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ASST Bergamo Ovest

Comunicati stampa

Sandro Barni nominato Primario emerito

Data di pubblicazione: 08/11/2017

Il Direttore del Dipartimento Oncologico e dell’Oncologia, in pensione dal 1° di novembre, ora metterà la sua esperienza a disposizione dei medici più giovani. Il titolo ufficializzato oggi vuole essere un segno di stima e gratitudine da parte dell’Azienda in cui ha fatto nascere e guidato per 18 anni l’Unità di Oncologia.

Da 18 anni dirige la Divisione di Oncologia che ha tenuto a battesimo, da sei è Direttore del Dipartimento Oncologico: basterebbero questi due dati per capire perché, all’indomani del pensionamento, la Direzione dell’Asst Bergamo Ovest ha deciso di attribuire a Sandro Barni il titolo di primario emerito. Brianzolo, classe 1950, si è conquistato – con la preparazione professionale e i modi garbati – il ruolo di punto di riferimento per i pazienti della Bassa Bergamasca, ma anche a livello nazionale, dove è stato recentemente eletto membro del Consiglio Direttivo di Cipomo, l’Associazione dei primari ospedalieri di Oncologia.

 

“Un collaboratore prezioso, professionalmente preparato e coinvolto anche umanamente con collaboratori, pazienti, associazioni”: così Elisabetta Fabbrini, direttore generale dell’Asst Bergamo Ovest, descrive il neo primario emerito. “La nomina vuole essere un segno di riconoscenza e di stima, ma anche l’opportunità di “trattenerlo” come tutor per i medici più giovani”.

 

La divisione, oggi Unità operativa complessa, di Oncologia è passata in pochi anni dagli 80 pazienti degli inizi a sette-ottocento l’anno e, in campo medico, una casistica numerosa è insieme sintomo e condizione necessaria per cure di qualità. “Il lavoro comune di tutta l’équipe (medici, infermieri, direzioni, amministrativi e volontari) ha permesso di realizzare due Day Hospital che poco assomigliano a un reparto ospedaliero e molto di più ad una casa – racconta il dottor Barni -. I mobili, i colori, i quadri, i fiori, le piante, la musica, i libri, la televisione, i giochi, il caffè sorseggiato insieme, i dolcetti, l'accoglienza, l'amicizia, hanno creato un luogo dove fare la visita o la terapia è meno stressante, anche se pur sempre impegnativa”.

 

Tra i progetti che Barni ha sviluppato in 18 anni, il servizio di Psico-oncologia (tra i primi, nel 2000, in Regione); il coinvolgimento attivo delle associazioni, in particolare Amici di Gabry, le Settimane dell’Oncologia, le campagne di prevenzione e il più recente, il Pronto Intervento Oncologico, un canale semplice e immediato per i medici di medicina generale che, con una mail o una telefonata, possono segnalare i pazienti con un fondato sospetto di neoplasia. La presa in carico precoce da parte dello specialista consente di abbreviare i tempi per giungere a una diagnosi certa e alle cure del caso.

 

 

Curriculum vitae sintetico del dottor Sandro Barni

 

Ripercorrendo a ritroso la carriera del dottor Barni, prima dei 18 anni trascorsi all’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, troviamo vent’anni al San Gerardo di Monza, nella Divisione di Radioterapia - la sua seconda specializzazione che lo ha portato anche all’ospedale di Legnago, in provincia di Verona -, e quattro all’Istituto nazionale dei Tumori. All’Università degli Studi di Milano ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Radioterapia, all’Università di Genova quella in Oncologia.

 

Nei comitati direttivi delle più importanti società scientifiche di Oncologi (AIOM, CIPOMO, GISCAD), membro della Commissione oncologica di Regione Lombardia e del Dipartimento oncologico provinciale come responsabile dell’Asst Bergamo Ovest, tra i promotori della Rete Oncologica lombarda, è stato anche responsabile scientifico del Comitato aziendale Ospedale senza dolore.

 

Dal 2002 è professore a contratto in Oncologia all’università di Pavia (laurea in Scienze infermieristiche) e dal 2002 al 2004 è stato docente di Oncologia alla Scuola di specializzazione, sempre a Pavia.

 

Autore e coautore di circa 600 articoli di Oncologia su riviste scientifiche italiane e straniere e di circa 700 comunicazioni a Congressi nazionali e internazionali.

 

Revisore per riviste scientifiche:

  • dal 1988 revisore per Tumori
  • dal1994 revisore per The European Journal of Cancer e Geriatric and Medical Intelligence
  • dal 1995 redattore per Onconews
  • 1999-2000 responsabile redazione di Onconews
  • dal 2000 revisore per Annals of Oncology
  • dal 2003 membro comitato editoriale di Cancer and Aging e dell’Editorial Board di Oncology care. Today & tomorrow
  • dal 2004 revisore per Supportive and Palliative Cancer Care e membro del comitato scientifico di Tumore e trombosi
  • dal 2006 revisore per Oncology e Internal and Emergency Medicine
  • dal 2007 revisore per Current Pharmacogenomics
  • dal 2008 revisore per Cancer Chemotherapy and Pharmacology
  • dal 2009 revisore per Expert Opinion on Investigational Drugs
  • dal 2010 revisore per BMC Cancer
  • dal 2011 revisore per Lung Cancer, Expert Opinion On Therapeutic Targets e Chemiotherapy Research and Practice
  • dal 2012 revisore per World Journal of Emergency Surgery e per BMC Health Services Research
  • dal 2013 revisore per Rejuvenation Research

 

 

Principal investigator in più di 30 sperimentazioni cliniche internazionali e nazionali, ha fatto parte del Comitato Etico dell'Azienda Ospedaliera Treviglio-Caravaggio dal 2004 al 2010, dell’Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema dal 2007 al 2013 e dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo dal 2014 ad oggi.

 

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