INFORMATIVA AI CITTADINI
SU INDICAZIONE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E TUTELA SANITARIA DELLA REGIONE LOMBARDIA SI PUBBLICA LA SEGUENTE INFORMATIVA AI CITTADINI In relazione alla segnalazione, trasmessa dal Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda, di un grave episodio di fotosensibilizzazione per un uso improprio di infuso contenente foglie di Ficus carica (il […]
SU INDICAZIONE DEL SERVIZIO
PREVENZIONE E TUTELA SANITARIA
DELLA REGIONE LOMBARDIA
SI PUBBLICA
INFORMATIVA AI CITTADINI
In relazione alla segnalazione, trasmessa dal Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda, di un grave episodio di fotosensibilizzazione per un uso improprio di infuso contenente foglie di Ficus carica (il comune fico dei nostri giardini e orti), si forniscono alla Cittadinanza le seguenti informazioni:
- l’utilizzo di questo infuso per meglio potenziare l’abbronzatura è una tecnica che trova origine in credenze popolari, tramandate per via orale e scritta, che spesso vengono praticate nella falsa convinzione che “il naturale è bello e non fa male”;
- le foglie di Ficus carica, per contatto o sfregamento con la pelle, comunemente sono causa di irritazioni cutanee ma, in soggetti predisposti, possono dare origine a grave fotosensibilizzazione e causare ustioni cutanee estremamente gravi.
La presente informativa è finalizzata a prevenire il diffondersi dell’uso improprio di questo vegetale per potenziare l’abbronzatura.
In particolare si evidenzia che le sostanze contenute nelle foglie e nel lattice (furocumarine, bergaptene e psoralene) se poste a contatto con la pelle accaldata per l’esposizione ai raggi solari, possono arrecare gravi danni alla pelle e, di conseguenza, all’intero organismo.
Treviglio, 5 agosto 2011
A.O. DI TREVIGLIO