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Risposta a comunicato Federconsumatori Bergamo

Visto il comunicato a firma Federconsumatori Bergamo, l’Azienda Ospedaliera di Treviglio ha provveduto immediatamente a confrontarsi con il Direttore Dipartimento Materno Infantile, dr. Claudio Crescini (Direttore anche dell’UOC Ostetricia – Ginecologia) ed il Direttore UOC Neonatologia, dr. Massimo Menchini.   In merito all’episodio della neonata a cui è stata riscontrata una frattura bilaterale dell’omero dopo 50 ore dalla nascita, avvenuta mediante taglio cesareo, sono state formulate diverse ipotesi causali.   L’estrazione mediante taglio cesareo è stata descritta dagli operatori, come si evidenzia dalla documentazione clinica, come agevole e priva di alcuna complicanza. Peraltro è noto che il taglio cesareo, eccezionalmente, può essere causa di lesioni fetali.   La bambina è stata in ottime condizioni per 50 ore; è stata a lungo con la sua mamma nel letto di degenza senza manifestare alcuna sintomatologia per 50 ore, poi, all’improvviso è insorta la sintomatologia dolorosa, con ridotta mobilità degli arti superiori, che ha portato i neonatologi a richiedere una radiografia, con la quale si sono evidenziate le fratture.   I genitori, al contrario delle affermazioni di Federconsumatori, sono stati costantemente informati di quanto accadeva e delle possibili cause patologiche che potrebbero aver causato tale trauma, ipotesi diagnostiche che per ovvi motivi di privacy non vengono citate.   Come anche si evince dalla consulenza degli Ospedali Civili di Brescia, UOC Ortopedia Pediatrica, la cura effettuata a Treviglio dall’UOC Neonatologia è stata ritenuta idonea, infatti, ha portato alla guarigione clinica della neonata.

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