Funzione UFO (Unità Fragilità Ossea)
Contatti
Direttore: Dr. Raymond Karl Klumpp
Responsabile UFO: Dr.ssa Giuseppina Resmini
Telefono: 0363/424436
Email: ufo@asst-bgovest.it
Ubicazione: 1° Piano lato Ovest
Équipe
Staff medico:
- Dr.ssa Giuseppina Resmini
- Dr.ssa Greta Manfredini
Case manager:
- Spoldi Alice
Attività clinica e di assistenza
L’unità di fragilità ossea (Fragility Fracture Unit – U.F.O.) è un centro specialistico multidisciplinare dedicato alla diagnosi e alla cura della frattura da fragilità ossea/osteoporosi.
In accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità si definiscono “fratture da fragilità ossea” tutte le fratture spontanee o indotte da minimi traumi risultanti da un trauma a bassa energia come una caduta dalla posizione eretta o meno.
Per Osteoporosi s’intende una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da una ridotta massa ossea e da alterazioni qualitative micro e macro architetturali che si accompagnano a un aumentato rischio di frattura.
L’attività dell’Unità non si limita all’ambito ambulatoriale, ma s’integra in modo strutturato anche con il Pronto Soccorso e con i reparti di degenza, con l’obiettivo di intercettare precocemente i pazienti a rischio e avviare in tempi rapidi il corretto iter diagnostico-terapeutico.
Particolare attenzione è rivolta ai pazienti che giungono in Pronto Soccorso o che vengono ricoverati per fratture sospette da fragilità, soprattutto in caso di traumi a bassa energia, come avviene tipicamente nelle fratture del femore prossimale, del polso, dell’omero prossimale e nelle fratture vertebrali. In questi contesti, l’Unità consente di riconoscere tempestivamente i casi in cui la frattura può rappresentare la manifestazione clinica di una fragilità scheletrica sottostante, evitando che l’evento traumatico venga considerato come episodio isolato.
L’U.F.O. si occupa quindi della presa in carico precoce del paziente con sospetta osteoporosi o con frattura da fragilità già documentata, promuovendo una valutazione specialistica completa già durante il ricovero o nelle prime fasi successive all’evento acuto.
Nei soggetti con storia di frattura da fragilità ossea/osteoporosi è necessario eseguire un approfondimento diagnostico con diversi esami sia biochimici sia strumentali finalizzati alla valutazione della condizione ossea sottostante e mirati all’impostazione della terapia farmacologica adeguata come:
- esami ematochimici di 1° e 2° Livello atti alla valutazione del metabolismo minerale e osseo necessari per la diagnosi e la cura dell’osteoporosi e alla diagnosi differenziale con altre patologie metaboliche dello scheletro
- Rx rachide dorsale e lombare per la valutazione della presenza di fratture vertebrali misconosciute e, quando necessario, con ulteriore approfondimento con esami TAC e RMN
- Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) con metodica DXA certificata e provvista di software dedicati per la valutazione della qualità ossea (Trabecul Bone Score, TBS) e del rischio di frattura (FRAX e FRAX regolato per TBS).
L’Unità di Fragilità Ossea è centro prescrittore ed erogatore di tutti i farmaci approvati per la cura dell’Osteoporosi con:
- terapia anti-riassorbitiva (Bisfosfonati e Denosumab)
- terapia anabolica (Teriparatide e Abaloparatide)
- terapia mista (Romosozumab)
Principali patologie trattate
Unità dedicata alla diagnosi e alla cura della frattura da fragilità ossea/osteoporosi.
Attività ambulatoriale
- Prime Visite
- Visite di controllo
- Ambulatorio dedicato per pazienti oncologici, osteoporosi maschile
- Rinnovo piani terapeutici
Indicazioni per accesso all’Unità di Fragilità Ossea (UFO)
Per prenotare un appuntamento nell’Unità di Fragilità Ossea (UFO) bisogna essere in possesso di:
- Prescrizione (ricetta) del proprio medico
- per «Visita Osteometabolica» (prima visita o controllo se già pazienti qui)
- quesito diagnostico «Osteoporosi» o «Sospetta Osteoporosi»