Seguici su
Cerca
Prenota visite ed esami da rete fissa 800 638 638 da cellulare 02 999599
Richiedi informazioni o fai una segnalazione 0363 424325
Centralino 0363 4241

Info utili per il ricovero

Scopri tutto sull'assistenza religiosa in Ospedale

Il ricovero

Il Ricovero può essere attuato mediante:

  • programmazione del reparto ospedaliero;
  • disposizione del medico di Pronto Soccorso;
  • proposta del Medico di assistenza primaria (MMG);
  • trasferimento da altro reparto o da altro ospedale.

Documenti necessari

  • prescrizione medica;
  • nuova tessera Carta Regionale dei Servizi;
  • copia del documento di riconoscimento (per i residenti al di fuori della Comunità Europea è necessario il passaporto o altro documento equivalente) che verrà inserito in Cartella Clinica;
  • eventuale esenzione dai ticket sanitari;
  • la documentazione clinica personale (esami ed accertamenti diagnostici già eseguiti, terapie in corso, ecc.).

Prima di accedere al reparto è necessario esibire, unitamente al documento di identità valido, la Carta Regionale dei Servizi all’Ufficio Ricoveri o alla Caposala/Coordinatore Infermieristico, che è incaricato di rilevare i dati e rilasciare – o trasmettere telematicamente al datore di lavoro quando richiesto – la certificazione di avvenuto ricovero.

Tipi di ricovero

È un ricovero in regime ordinario – o diurno (day hospital) – che, in relazione alle condizioni cliniche del paziente o all’indicazione ai trattamenti, può essere differito rispetto al momento in cui è stata rilevata l’indicazione all’ospedalizzazione.

L’accesso programmato al ricovero avviene a seguito di disposizione del medico specialista, tramite applicativo informatico (Acceweb), a conclusione di un processo di valutazione ambulatoriale ospedaliera (istituzionale o in regime di libera professione) o di validazione di una richiesta di ricovero da parte del medico curante (MMG/PLS o specialista libero professionista o dipendente di altra struttura sanitaria, pubblica o privata) del paziente. In questo caso il paziente che dovrà personalmente provvedere alla trasmissione dell’impegnativa e del referto della visita specialistica tramite email al seguente indirizzo mail: ufficio_cocla@asst-bgovest.it.

In alternativa, è ammessa la consegna, personalmente o a mezzo delega (accompagnati da copia dei documenti di identità di delegante e delegato) presso la sede fisica dell’Ufficio COCLA, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

 

Il ricovero è programmato in base alla classe di priorità (DGR 1865/2019 e successive integrazioni):

  1. A= entro 30 gg;
  2. B= entro 60 gg;
  3. C= entro 180 gg;
  4. D= entro 365 gg (la durata massima assegnabile).

Il ricovero urgente è disposto dal medico del Pronto Soccorso quando ritiene che le condizioni del paziente, giunto direttamente o inviato da altro sanitario, siano tali da richiedere una immediata ospedalizzazione.

Il paziente viene accompagnato direttamente in reparto a cura del personale del Pronto Soccorso.

Nel caso non vi sia disponibilità di posti letto e sia necessario erogare cure indifferibili, il ricovero è comunque garantito presso un’altra struttura ospedaliera, tramite trasporto protetto del paziente.

È un particolare tipo di ricovero programmato (erogabile anche a cicli) di durata inferiore alle 24 ore e riservato a quei trattamenti diagnostici, terapeutici o riabilitativi, le cui caratteristiche di complessità e pluridisciplinarità non ne consentano l’esecuzione in forma ambulatoriale.

Questa modalità di cura consiste in un ricovero senza pernottamento, durante la quale il paziente viene sottoposto ad un intervento chirurgico di lieve o media entità, in anestesia locale o totale, secondo protocolli consolidati.

Per i ricoveri di tipo chirurgico gli accertamenti preliminari vengono effettuati, di norma, in regime di pre-ricovero. La programmazione di questi accertamenti, completamente gratuiti, è concordata con le esigenze del paziente.

La vita in reparto

All’arrivo in reparto il ricoverato è accolto dal Capo Sala o dall’Infermiere Professionale, che lo accompagneranno nella camera di degenza e gli indicheranno i servizi esistenti.

Il personale provvede ad informare il degente sulle indagini diagnostiche e/o i trattamenti terapeutici programmati.

  • Documento di identità in corso di validità
  • Tessera sanitaria (Carta Regionale Servizi)
  • La documentazione clinica (ad esempio: esami, accertamenti diagnostici già eseguiti e terapie in corso)
  • La dotazione personale (pantofole, camicia da notte o pigiama, vestaglia, asciugamani, oggetti da toilette, fazzoletti, ecc.)
  • Tutto ciò che può essere utile ad occupare il tempo, purché non arrechi disturbo agli altri ricoverati.

ATTENZIONE

  • È importante comunicare ai medici di reparto le notizie su tutti i farmaci che si assumono abitualmente;
  • È utile portare con sé e custodire gli esami e gli accertamenti diagnostici eseguiti prima del ricovero.

  • Oggetti preziosi o somme significative di denaro. Durante la degenza è infatti opportuno che il paziente abbia a disposizione il solo denaro sufficiente per l’acquisto di giornali, riviste o generi di conforto.
  • Bevande alcoliche e tabacco (sigarette, etc.), il cui uso è assolutamente vietato.

  • L’ASST non è responsabile di eventuali furti a vostro danno;
  • Non affidare alcun oggetto di valore o somma di danaro ai minori ricoverati.

Il paziente ricoverato può allontanarsi in permesso per inderogabili esigenze personali.

I permessi sono concessi su richiesta del paziente (Mod02PODMP01).

Il medico della Struttura di degenza valuta la richiesta di permesso sulla base delle condizioni cliniche del paziente, la autorizza o esplicita i motivi di non autorizzazione e inserisce il modulo così compilato e sottoscritto nella cartella clinica. Al momento dell’uscita del paziente, previa visione del permesso autorizzato, il medico o l’infermiere della struttura di degenza annota sul diario clinico la seguente frase “Sotto la propria responsabilità, il paziente esce in permesso alle ore …”, la sottoscrive e fa apporre la firma al paziente.

Al momento del rientro del paziente, il medico e l’infermiere della Struttura di degenza annotano sul diario clinico (CCE) l’orario di rientro del paziente e contestualmente anche sul Mod02PODMP01 e lo fanno sottoscrivere al paziente. Il modulo viene conservato nella parte di CC cartacea.

Il mancato rientro di un paziente in permesso di uscita deve immediatamente essere portato a conoscenza della Direzione Medica dei Presidi.

L’Ospedale è un luogo di cura e di riposo; quindi ogni comportamento si deve atteggiare e conciliare con queste esigenze. Invitiamo perciò i degenti e i visitatori ad accettare e rispettare alcune semplici regole che sono assolutamente necessarie per l’ordinato svolgimento dei servizi di cura.

Per disposizione di legge, ma soprattutto per rispetto della salute propria e di tutti i pazienti, è assolutamente VIETATO FUMARE all’interno delle strutture dell’Azienda Ospedaliera.

Il ricoverato è tenuto a mantenere in ordine il proprio armadio e la stanza di degenza. In particolare si chiede di non tenere in camera fiori e piante, in quanto possibili fonti di infezione.

Per non arrecare disturbo agli altri pazienti; il ricoverato e i visitatori sono pregati di parlare a bassa voce durante le visite, evitando il più possibile rumori.

 

In ogni caso, per favorire il riposo notturno, è obbligatorio il silenzio dalle ore 22.00 alle ore 6.00.

 

L’uso del telefono cellulare è consentito nelle aree non sottoposte a specifico divieto, adeguandone l’uso al rispetto dei ricoverati.

 

La distribuzione dei pasti avviene, di norma, nei seguenti orari:

  • Ospedale di Treviglio-Caravaggio: colazione 7.30 – pranzo 12.00 – cena 18.00
  • Ospedale di Romano di Lombardia: colazione 7.45 – pranzo 11.45 – cena 17.45

 

Nel periodo di permanenza in Ospedale è sconsigliato integrare l’alimentazione con cibi e bevande provenienti dall’esterno.

L’Ospedale, compatibilmente con la dieta assegnata al paziente, offre cibi il più possibile gradevoli, puntando sulla qualità e sulla varietà.

Le norme di legge, oltre che il codice deontologico, impongono al medico di informare sempre il paziente sull’iter diagnostico cui lo stesso deve essere sottoposto.

In particolare per:

  • interventi chirurgici
  • esami diagnostici invasivi
  • trasfusioni di sangue
  • atti medici di una certa complessità

il paziente deve esprimere in maniera valida e consapevole il proprio consenso per l’esecuzione della prestazione.

Ciò viene formalizzato attraverso la sottoscrizione, da parte del paziente, di modulistica appositamente predisposta e in uso presso ogni reparto.

Tale sottoscrizione indica esclusivamente che il paziente è stato correttamente informato delle cure necessarie al suo stato di salute e non comporta assolutamente alcuna diminuzione della responsabilità dei sanitari.

Solo l’acquisizione del consenso informato rende legittimo il particolare atto medico e permette al sanitario di intervenire sul paziente.

A questa prassi fanno eccezione quelle situazioni in cui i soggetti si trovino in condizioni cliniche critiche (imminente pericolo di vita). In queste condizioni non è necessaria alcuna acquisizione di consenso.

 

Il paziente ha diritto ad essere adeguatamente informato su tutte le indagini, trattamenti e problemi inerenti il ricovero.

Nei reparti di degenza è indicato l’orario che i medici dedicano per dare informazioni.

Tutto il personale ospedaliero è obbligato al segreto professionale. Il degente non dovrà temere, quindi, alcuna indiscrezione sul proprio stato di salute.

Il paziente ha inoltre diritto alla protezione da visite indesiderate.

Mantenere la calma e seguire le indicazioni del personale

  • non correre
  • non usare ascensori e/o montacarichi
  • in presenza di fumo camminare abbassati proteggendo il naso e la bocca con un fazzoletto possibilmente umido
  • i degenti non autosufficienti dovranno attendere i soccorsi organizzati dal personale
  • gli accompagnatori degli assistiti dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal personale al fine di agevolare le operazioni di soccorso
  • portarsi all’esterno dell’edificio senza intralciare i soccorsi, prima di poter nuovamente entrare all’interno del Presidio è necessario ottenere l’autorizzazione del personale.

 

Attenzione: in tutte le situazioni di pericolo è vietato intraprendere iniziative di tipo personale e si raccomanda di non intralciare le operazioni di soccorso del personale interno o delle autorità pubbliche competenti.

Per ovvie ragioni di organizzazione e sicurezza non è consentito allontanarsi dal reparto di degenza senza l’autorizzazione del Capo Sala o dell’infermiere di turno.

I pazienti ed i visitatori sono tenuti a segnalare immediatamente al personale in servizio qualsiasi anomalia all’impianto elettrico o idrico.

Il personale degli ospedali è addestrato ad intervenire per controllare gli incendi e tutelare la sicurezza dei degenti.

In caso di incendio: seguire le istruzioni del personale, non utilizzare ascensori, evitare il panico e l’assembramento.

I familiari/accompagnatori dei degenti possono avvalersi del servizio mensa aziendale previo acquisto, esclusivamente con strumento di pagamento elettronico, di buono mensa presso gli sportelli CUP di Treviglio e Romano di Lombardia.

È indispensabile evitare di:

  • disturbare i ricoverati, in modo particolare durante l’orario di riposo
  • affollare le stanze di degenza con eccessivo numero di visitatori (non più di due per degente).

Si consiglia inoltre di parlare a voce bassa voce, di non sedersi sui letti sia liberi che occupati, di non appoggiarvi indumenti o borse e di non utilizzare i servizi interni alle stanze di degenza.

Comfort

Ospedale di Treviglio-Caravaggio

  • GIORNALI: al bar è possibile acquistare i quotidiani e alcuni settimanali;
  • BAR: presso l’Ingresso Principale è attivo un Bar dove è possibile acquistare generi alimentari e comfort vari. Ai degenti non vengono servite bevande alcoliche. Il Bar è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 17. Il Sabato dalle 7 alle 12. Domenica e festivi chiuso.
  • ACQUA: l’acqua viene fornita gratuitamente ad ogni ricoverato, nella misura di un litro al giorno.

 


 

Ospedale di Romano di Lombardia

  • BEVANDE: sono presenti distributori automatici di bevande calde-fredde al primo piano (nei pressi del settore Day Hospital) e al piano interrato.
  • ACQUA: l’acqua viene fornita gratuitamente ad ogni ricoverato, nella misura di un litro al giorno.

 

Parcheggi

A Treviglio, i parcheggi auto riservati all’utenza situati davanti all’ingresso principale del Presidio Ospedaliero. La sosta è gratuita.

A Romano di Lombardia la sosta nei pressi dell’Ospedale è a pagamento, regolata da parchimetri comunali.

È garantita la sosta gratuita presso il parcheggio dipendenti ai soli pazienti con disabilità, alle donne in stato di gravidanza, ai pazienti dializzati e ai pazienti oncologici in visita ambulatoriale.

Orari visite

Orario S. Messe

Esplora / Info utili

Scopri come dare il consenso alla donazione di organi o tessuti

Ospedale di Treviglio: scopri come raggiungere i Reparti e i Servizi seguendo i bollini a terra

Consulta l'orario visita pazienti ricoverati e le regole da seguire

Consulta gli orari di apertura della Camera Mortuaria di Treviglio e Romano

Scopri tutto sull'assistenza religiosa in Ospedale

Scopri come usare Pago PA, il metodo di pagamento on line delle Pubbliche amministrazioni