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Ricovero ospedaliero – indicazioni utili

Il Ricovero in Ospedale

Il Ricovero può essere attuato mediante:

  • programmazione del reparto ospedaliero;
  • disposizione del medico di Pronto Soccorso;
  • proposta del Medico di assistenza primaria;
  • trasferimento da altro reparto o da altro ospedale.

Documenti necessari

  • prescrizione medica;
  • nuova tessera Carta Regionale dei Servizi;
  • documento di riconoscimento (per i residenti al di fuori della Comunità Europea è necessario il passaporto od altro documento equivalente);
  • eventuale esenzione dai ticket sanitari;
  • la documentazione clinica personale (esami ed accertamenti diagnostici già eseguiti, terapie in corso, ecc.).

 

Prima di accedere al reparto è necessario esibire la Carta Regionale dei Servizi alla Caposala/Coordinatore Infermieristico, che è anche incaricato di rilevare i dati e rilasciare, se necessario, una certificazione dell’avvenuto ricovero.

 


Tipi di ricovero

 

Il Ricovero Ordinario Programmato

In base alla disponibilità dei posti letto, l’ospedale garantisce il ricovero ordinario ai pazienti affetti da patologie non connotate da urgenza.

Il ricovero in regime ordinario viene disposto dal medico di Reparto sulla base di liste di prenotazione e a seguito di proposta proveniente dagli ambulatori specialistici afferenti al reparto stesso (es.  Medico di assistenza primaria o di guardia medica, oppure specialista del Servizio Sanitario Nazionale).

 

Il Ricovero Urgente

Il ricovero urgente è disposto dal medico del Pronto Soccorso quando ritiene che le condizioni del paziente, giunto direttamente o inviato da altro sanitario, siano tali da richiedere una immediata ospedalizzazione.
Il paziente viene accompagnato direttamente in reparto a cura del personale del Pronto Soccorso.

Nel caso non vi sia disponibilità di posti letto e sia necessario erogare cure indifferibili, il ricovero è comunque garantito presso un’altra struttura ospedaliera, tramite trasporto protetto del paziente.

 

Il Day Hospital (Ricovero ordinario diurno)

E un particolare tipo di ricovero programmato (erogabile anche a cicli) di durata inferiore alle 24 ore e riservato a quei trattamenti diagnostici, terapeutici o riabilitativi, le cui caratteristiche di complessità e pluridisciplinarietà non ne consentano l’esecuzione in forma ambulatoriale.

 

Il Day Surgery (Ricovero ordinario chirurgico diurno)

Questa modalità di cura consiste in un ricovero di durata di una giornata, durante la quale il paziente viene sottoposto ad un intervento chirurgico di lieve o media entità, in anestesia locale o totale, secondo protocolli ormai consolidati.

 

Il Pre-Ricovero

Per i ricoveri di tipo chirurgico gli accertamenti preliminari vengono effettuati, di norma, in regime di pre-ricovero. La programmazione di questi accertamenti, completamente gratuiti, è concordata con le esigenze del paziente.


 

Il Soggiorno in Ospedale

Arrivo in reparto

All’arrivo in reparto il ricoverato è accolto dal Capo Sala o dall’Infermiere Professionale, che lo accompagneranno nella camera di degenza e gli indicheranno i servizi esistenti.
Il personale provvede ad informare il degente sulle indagini diagnostiche e/o i trattamenti terapeutici programmati.


Cosa portare da casa

  • La documentazione clinica (ad esempio: esami, accertamenti diagnostici già eseguiti e terapie in corso);
  • Gli oggetti personali (pantofole, camicia da notte o pigiama, vestaglia, asciugamani, oggetti da toilette, fazzoletti, ecc.);
  • Tutto ciò che può essere utile ad occupare il tempo libero, purché non arrechi disturbo agli altri ricoverati.

ATTENZIONE

  • E’ importante comunicare ai medici di reparto le notizie su tutti i farmaci che si assumono abitualmente;
  • E’ utile portare con sé e custodire gli esami e gli accertamenti diagnostici eseguiti prima del ricovero;
  • L’ASST non è responsabile di eventuali furti a vostro danno;
  • Non affidare alcun oggetto di valore ai minori ricoverati.

Cosa NON portare in reparto

  • Oggetti preziosi o grosse somme di denaro. Durante la degenza è infatti opportuno che il paziente abbia a disposizione il solo denaro sufficiente per l’acquisto di giornali, riviste od oggetti di uso corrente;
  • Bevande alcoliche, il cui uso è assolutamente vietato.

 


 

L’Ospedale è un luogo di cura e di riposo; quindi ogni comportamento si deve atteggiare e conciliare con queste esigenze. Invitiamo perciò i degenti e i visitatori ad accettare e rispettare alcune semplici regole che sono assolutamente necessarie per l’ordinato svolgimento dei servizi di cura.

Per disposizione di legge, ma soprattutto per rispetto della salute propria e di tutti i pazienti, è assolutamente VIETATO FUMARE all’interno delle strutture dell’Azienda Ospedaliera.

Il ricoverato è tenuto a mantenere in ordine il proprio armadio e la stanza di degenza. In particolare si chiede di non tenere in camera fiori e piante, in quanto possibili fonti di infezione.

Per non arrecare disturbo agli altri pazienti; il ricoverato e i visitatori sono pregati di parlare a bassa voce durante le visite, evitando il più possibile rumori.

 

In ogni caso, per favorire il riposo notturno, è obbligatorio il silenzio dalle ore 22.00 alle ore 6.00.

 

L’uso del telefono cellulare è consentito nelle aree non sottoposte a specifico divieto, adeguandone l’uso al rispetto dei ricoverati.

La distribuzione dei pasti avviene, di norma, nei seguenti orari:

  • Ospedale di Treviglio-Caravaggio: colazione 7.30 – pranzo 12.00 – cena 18.00

 

  • Ospedale di Romano di Lombardia: colazione 7.45 – pranzo 11.45 – cena 17.45

 

Nel periodo di permanenza in Ospedale è sconsigliato integrare l’alimentazione con cibi e bevande provenienti dall’esterno.

 

L’Ospedale, compatibilmente con la dieta assegnata al paziente, offre cibi il più possibile gradevoli, puntando sulla qualità e sulla varietà.

Le norme di legge, oltre che il codice deontologico, impongono al medico di informare sempre il paziente sull’iter diagnostico cui lo stesso deve essere sottoposto.

In particolare per:

  • interventi chirurgici
  • esami diagnostici invasivi
  • trasfusioni di sangue
  • atti medici di una certa complessità

il paziente deve esprimere in maniera valida e consapevole il proprio consenso per l’esecuzione della prestazione.

Ciò viene formalizzato attraverso la sottoscrizione, da parte del paziente, di modulistica appositamente predisposta e in uso presso ogni reparto.

Tale sottoscrizione indica esclusivamente che il paziente è stato correttamente informato delle cure necessarie al suo stato di salute e non comporta assolutamente alcuna diminuzione della responsabilità dei sanitari.

Solo l’acquisizione del consenso informato rende legittimo il particolare atto medico e permette al sanitario di intervenire sul paziente.

A questa prassi fanno eccezione quelle situazioni in cui i soggetti si trovino in condizioni cliniche critiche (imminente pericolo di vita). In queste condizioni non è necessaria alcuna acquisizione di consenso.

 

Il paziente ha diritto ad essere adeguatamente informato su tutte le indagini, trattamenti e problemi inerenti il ricovero.

Nei reparti di degenza è indicato l’orario che i medici dedicano per dare informazioni.

Tutto il personale ospedaliero è obbligato al segreto professionale. Il degente non dovrà temere, quindi, alcuna indiscrezione sul proprio stato di salute.

Il paziente ha inoltre diritto alla protezione da visite indesiderate.

Mantenere la calma e seguire le indicazioni del personale

  • non correre
  • non usare ascensori e/o montacarichi
  • in presenza di fumo camminare abbassati proteggendo il naso e la bocca con un fazzoletto possibilmente umido
  • i degenti non autosufficienti dovranno attendere i soccorsi organizzati dal personale
  • gli accompagnatori degli assistiti dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal personale al fine di agevolare le operazioni di soccorso
  • portarsi all’esterno dell’edificio senza intralciare i soccorsi, prima di poter nuovamente entrare all’interno del Presidio è necessario ottenere l’autorizzazione del personale.

 

Attenzione: in tutte le situazioni di pericolo è vietato intraprendere iniziative di tipo personale e si raccomanda di non intralciare le operazioni di soccorso del personale interno o delle autorità pubbliche competenti.

Per ovvie ragioni di organizzazione e sicurezza non è consentito allontanarsi dal reparto di degenza senza l’autorizzazione del Capo Sala o dell’infermiere di turno.

I pazienti ed i visitatori sono tenuti a segnalare immediatamente al personale in servizio qualsiasi anomalia all’impianto elettrico o idrico.

Il personale degli ospedali è addestrato ad intervenire per controllare gli incendi e tutelare la sicurezza dei degenti.

In caso di incendio: seguire le istruzioni del personale, non utilizzare ascensori, evitare il panico e l’assembramento.

I familiari dei degenti, autorizzati dal reparto, possono accedere al servizio mensa del personale, pre acquistando il buono mensa ai punti amaranto.

Ospedale di Treviglio-Caravaggio

  • GIORNALI: al bar è possibile acquistare i quotidiani e alcuni settimanali;
  • BAR: presso l’Ingresso Principale è attivo un Bar dove è possibile acquistare generi alimentari e comfort vari. Ai degenti non vengono servite bevande alcoliche. Il Bar è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 17. Il Sabato dalle 7 alle 12. Domenica e festivi chiuso.
  • ACQUA: l’acqua viene fornita gratuitamente ad ogni ricoverato, nella misura di un litro al giorno.

 

Ospedale di Romano di Lombardia

  • BEVANDE: sono presenti distributori automatici di bevande calde-fredde al primo piano (nei pressi del settore Day Hospital) e al piano interrato.
  • ACQUA: l’acqua viene fornita gratuitamente ad ogni ricoverato, nella misura di un litro al giorno.

È indispensabile evitare di:

  • disturbare i ricoverati, in modo particolare durante l’orario di riposo
  • affollare le stanze di degenza con eccessivo numero di visitatori (non più di due per degente).

Si consiglia inoltre di parlare a voce bassa voce, di non sedersi sui letti sia liberi che occupati, di non appoggiarvi indumenti o borse e di non utilizzare i servizi interni alle stanze di degenza.

A Treviglio, i parcheggi auto riservati all’utenza situati davanti all’ingresso principale del Presidio Ospedaliero. La sosta è gratuita.

A Romano di Lombardia la sosta nei pressi dell’Ospedale è a pagamento, regolata da parchimetri comunali.

È garantita la sosta gratuita per i pazienti con disabilità, le donne in stato di gravidanza, i pazienti dializzati e i pazienti oncologici.

Orario S. Messe