Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Organizzazione del servizio
La NPIA è strutturata in:
- 3 Poli Territoriali ognuno dei quali ha un proprio territorio di competenza
- Ambulatorio presso il Presidio Ospedaliero di Treviglio – Caravaggio per le patologie neurologiche acute (cefalea, epilessia ecc..);
- Attività di consulenza al reparto di Pediatria e Patologia Neonatale, e di Psichiatria (SPDC) del Presidio Ospedaliero Treviglio – Caravaggio per i pazienti ricoverati con patologie di competenza.
I comuni di appartenenza sono:
Antegnate – Barbata – Bariano – Calcio – Cividate al Piano – Cologno al Serio – Cortenuova – Covo – Fara Olivana con Sola – Fontanella – Ghisalba – Isso – Martinengo – Morengo – Pumenengo – Romano di Lombardia – Torre Pallavicina.
I comuni di appartenenza sono:
Almenno San Bartolomeo – Almenno San Salvatore – Ambivere – Barzana – Bonate Sopra – Bonate Sotto – Bottanuco – Brembate – Brembate di Sopra – Calusco d’Adda – Capriate San Gervasio – Caprino Bergamasco – Carvico – Chignolo d’Isola – Cisano Bergamasco – Filago – Madone – Mapello – Medolago – Palazzago – Ponte San Pietro – Pontida – Presezzo – Roncola – Solza – Sotto il Monte – Suisio – Terno d’Isola – Torre Dè Busi – Villa d’Adda.
I comuni di appartenenza sono:
Arcene – Arzago d’Adda – Boltiere – Brignano Gera d’Adda – Calvenzano – Canonica d’Adda – Caravaggio – Casirate d’Adda – Castel Rozzone – Ciserano – Fara Gera d’Adda – Fornovo San Giovanni – Lurano – Misano di Gera d’Adda -Mozzanica – Osio Sotto – Pagazzano – Pognano – Pontirolo Nuovo – Spirano – Treviglio – Verdellino – Verdello.
È una struttura specialistica fortemente radicata nel territorio che attua una presa in carico “globale” dell’utente e della sua famiglia in collaborazione con altre realtà:
- scuola;
- pediatri di libera scelta e medici di medicina generale;
- altri servizi/ reparti ospedalieri specialistici;
- servizi sociali comunali;
- ambiti territoriali;
- servizio tutela;
- tribunale per i Minorenni/Tribunale Ordinario;
- consultorio pubblico ed accreditato;
- comunità terapeutiche ed educative, diurne o residenziali.
Come accedere al servizio
L’accesso al servizio, attraverso la richiesta di prima visita, avviene esclusivamente su richiesta dei genitori, telefonicamente o direttamente (non è necessaria l’impegnativa del pediatra o del medico di libera scelta) o su indicazione dell’Autorità Giudiziaria.
Può essere suggerita da:
- indicazione medica (pediatra o medico di libera scelta, altri servizi specialistici);
- segnalazione della scuola e condivisione della famiglia;
- indicazione dei Servizi Sociali e Territoriali;
- indicazione dell’Autorità Giudiziaria.
La segnalazione viene inserita in una lista d’attesa, con priorità diversificate in riferimento a sintomi con insorgenza acuta, come da indicazione delle Linee di Indirizzo Regionali.
I criteri di priorità sono:
- le situazioni di urgenza psichiatrica, comportamentale e neurologica;
- i bambini da zero a 30 mesi;
- gravi disturbi neuro-evolutivi;
- segnalazioni da parte del Tribunale ordinario o dei Minori;
- richieste di valutazione da parte di commissioni di accertamento disabilità.
Per i bambini con età compresa tra i 30 mesi ed i 6 anni, secondo una logica preventiva, viene effettuato un triage diretto con la compilazione di una griglia che consente individuare condizioni di rischio evolutivo e pertanto calendarizzata la prima visita con priorità sintomo-correlate.
Avviene sempre con un medico neuropsichiatra e/o uno psicologo che sarà il referente del caso. Può avvenire in presenza del paziente o dei soli genitori.
Sono tutte quelle necessarie al completamento della valutazione diagnostica, per i follow-up evolutivi e compresi nella presa in carico del paziente con patologia cronica e disabilità persistente, al fine di monitorare gli interventi terapeutico-riabilitativi e/o di consulenza a scuole ed altre Agenzie territoriali.
Patologie trattate:
- malattie neurologiche: presso ambulatorio ospedaliero per disturbi neurologici quali epilessia, cefalea, ecc…
- patologie neuromotorie e disturbi del movimento: paralisi cerebrale infantile, ritardo psicomotorio, disprassia, difficoltà di coordinazione e di equilibrio, malattie neuromuscolari;
- sindromi genetiche e malattie rare;
- disturbi della comunicazione;
- disturbo dello spettro dell’autismo;
- ritardi di sviluppo;
- disturbi dell’apprendimento;
- disabilità intellettiva;
- disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD);
- malattie psicosomatiche;
- disturbi del comportamento, disturbo oppositivo-provocatorio, disturbo della condotta;
- psicopatologia dell’adolescenza: disturbi dell’alimentazione, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, psicosi, fobie.
Contatti
Telefono: 0363/990440
Emai: npi_romano@asst-bgovest.it
Indirizzo: Via S. Francesco d’Assisi- Romano di Lombardia (BG)
Telefono: 035/4991018
Email: npi_bonate@asst-bgovest.it
Indirizzo: Via Garibaldi,13 – Bonate Sotto (BG)
Telefono: 035/4187000
Email: npi_verdello@asst-bgovest.it
Indirizzo: Via 11 Febbraio – Verdello (BG)
- dal lunedì al venerdì
- dalle ore 08.30 alle ore 10.30
- e dalle ore 13.00 alle ore 14.00
- lunedì dalle ore 10.30 alle ore 11.30
- martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00
- giovedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00
- venerdì dalle ore 10.30 alle ore 11.30
Direttore: Dr. Giovanni Allibrio
Équipe
Ciascun Polo Territoriale è diretto funzionalmente da un medico referente che, oltre
all’attività clinica, si occupa di aspetti programmatori del servizio e coordina gli interventi
delle diverse figure professionali dell’équipe.
Direttore NPIA e referente del polo territoriale di Romano di Lombardia: dott. Giovanni Allibrio
Referente del polo territoriale di Verdello: dott.ssa Dall’Olmo Caterina
Referente del polo territoriale di Bonate Sotto: dott.ssa Savoldelli Marika
Referente Ambulatorio Ospedaliero di Treviglio – Caravaggio: dott.ssa Silvia Prola
L’équipe multidisciplinare è composta dai diversi operatori presenti in servizio, ovvero:
- Neuropsichiatri Infantili;
- Psicologi dell’età evolutiva;
- Terapisti della Riabilitazione;
- Fisioterapisti;
- Psicomotricisti;
- Logopedisti;
- Assistenti Sociali;
- Educatori Professionali;
- Operatori Amministrativi.
Presa in carico di secondo livello
Si occupa della diagnosi (abilità letto-scrittura, di calcolo e ragionamento logico-matematico) di bambini con disturbo specifico dell’apprendimento.
Si occupa di diagnosi e presa in carico dei soggetti con disturbi dello spettro autistico ed è stato recentemente riorganizzato secondo il piano operativo regionale con la costituzione del nucleo funzionale autismo.
Il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Verdello e Milano (CSCA) è un centro pubblico di riferimento per la Comunicazione Aumentativa (CAA): si occupa di attività clinica, di formazione, di ricerca e di sensibilizzazione territoriale per promuovere l’inclusione e l’accessibilità comunicativa dei bambini e degli adolescenti con bisogni comunicativi complessi.