Ospedale di Romano di Lombardia: completati i lavori per adeguamento degli impianti tecnologici
Sono terminati e collaudati positivamente, domenica 26 ottobre u.s., i lavori di “Revamping (rimodernamento)” della cabina elettrica dell'Ospedale di Romano di Lombardia, lavori conclusi in anticipo sui tempi stabiliti, e nei costi previsti: meno di 2 mesi di interventi impegnativi sia per il personale sanitario sia per gli addetti ai lavori, per un costo totale di €. 250.000,00, interamente finanziati dalla Regione Lombardia. Una scelta, questa, fortemente voluta della Direzione Aziendale, che ha ritenuto di impiegare importanti risorse economiche nell'ottica della messa in sicurezza e potenziamento degli impianti elettrici, con il “revamping” delle cabine elettriche, la sostituzione dei gruppi elettrogeni ed il potenziamento dei gruppi di continuità, a causa della vetustà degli stessi e per una sempre maggior richiesta di potenza elettrica. La complessità dell'intervento, realisticamente, avrebbe dovuto comportare delle fasi di lavoro più gravose, con conseguenti maggior disagi per l'utenza e per il personale sanitario, oltre a tempi più lunghi; ma grazie alla disponibilità della ditta appaltatrice ad assumersi dei rischi durante i lavori e valutandone le conseguenze, hanno permesso l'esecuzione con piena soddisfazione per tutti. Il tutto si è svolto anche grazie alla preziosa collaborazione del personale sanitario del nosocomio che, coordinato dal Resp. Risorse Tecnologiche Ing. Roberto Ghilardi, ha dato piena disponibilità, in quanto è stato rassicurato dal fatto che settimanalmente l’Azienda avrebbe messo a conoscenza la Direzione Sanitaria sull'andamento dei lavori, e soddisfatto le eventuali richieste di delucidazioni. Le successive riunioni settimanali hanno confermato il positivo andamento dei lavori e il sempre minor disagio arrecato agli operatori, grazie alla professionalità del personale coinvolto, dalla ditta a tutti gli operatori tecnici aziendali del Presidio. Inoltre, durante i lavori, si sono potute regolarizzare delle situazioni anomale sugli impianti elettrici esistenti. Il Presidio di Romano dispone ora di una “centrale elettrica” adeguata, tecnologicamente avanzata e rispondente alle esigenze di sicurezza indispensabili per un moderno ospedale.
NULL