Sabato 25 maggio 2013-BERGAMO-Convegno sulla Malattia di Parkinson
Centro Congressi Giovanni XXIII – Sala Alabastro – ore 9.00 – UN NETWORK PER LA MALATTIA DI PARKINSON: l’esperienza della provincia di Bergamo e le prospettive nazionali Sabato 25 maggio 2013 UN NETWORK PER LA Malattia di Parkinson: l’esperienza della provincia di Bergamo e le prospettive nazionali ore 9,00 - Sala Alabastro Centro congressi “Giovanni XXII” V.le Papa Giovanni 106, Bergamo Evento gratuito con ECM per: - Medici di Assistenza Primaria - Medici Neurologi - Medici Fisiatri - Medici Neurochirurghi - Medici Specialisti Segreteria Organizzativa e Provider ECM: Ufficio Formazione casa di Cura Habilita Via Bologna,1 – 24010 Zingonia di Ciserano (BG) comunicazione@habilita.it Tel. 035-481.56.68 Fax 035-882.402 www.habilita.it Progetto Network Provinciale Parkinson Aspetti introduttivi e Ratio del progetto L’allungamento della vita media già verificatosi negli ultimi decenni, e ulteriormente previsto in crescita almeno fino all’anno 2040, ha portato con sé l’aumento dei casi di svariate patologie. Tra le più invalidanti vi sono le malattie “degenerative” del Sistema Nervoso Centrale. Le malattie più frequenti al riguardo sono la demenza tipo Alzheimer, la demenza vascolare ed infine la malattia di Parkinson. La prevalenza di queste patologie interessa mediamente il 3-4 per mille della popolazione generale per quanto riguarda la malattia di Alzheimer, il 2-3 per mille per la demenza vascolare, e il 2 per mille per la malattia di Parkinson. Tutte queste malattie crescono esponenzialmente in frequenza con l’età. Il problema principale, dal punto di vista dell’assistenza e del supporto di questi malati, è accresciuto dal restringimento delle dimensioni della famiglia media e dagli impegni di lavoro che coinvolgono sia gli uomini che le donne. Avendo a disposizione terapie in grado di compensare alcune manifestazioni ma non di prevenire le malattie o arrestarne il decorso, una delle sfide del futuro prossimo è inoltre quella di identificare quanto prima questo tipo di malati al fine sia di contrastare parte dell’evoluzione attenuando l’azione dei fattori di aggravamento, sia di programmare le necessità assistenziali. Per questi scopi è necessaria una stretta collaborazione tra medici specialisti (per la diagnosi e la scelte terapeutiche), ASL (quale entità preposta al presidio dello stato di salute della popolazione di riferimento, e dunque garante dei processi di continuità di cura e riabilitazione), e i medici di medicina generale (quali professionisti clinici a contatto maggiore con i pazienti e le loro famiglie, e dunque focali nell’aggiungere alla professionalità clinica, per una reale continuità della cura, anche la conoscenza diretta dei pazienti e della loro realtà sociale). Il progetto nasce pertanto dalla consapevolezza della complessità della malattia di Parkinson, nel cui ambito si embricano elementi quali: - l’eterogeneità nel percorso diagnostico-terapeutico dei clinici - la diversa offerta di strutture diagnostiche e terapeutiche nei presidi anche di una stessa area - la necessità di creare una corretta programmazione socio-sanitaria integrata ospedali-territorio. Obiettivi del progetto 1. Implementazione di Percorsi Diagnostico Terapeutici condivisi (attraverso gruppi di lavoro multidisciplinari) tra specialisti che operano abitualmente in centri differenti, ma che si occupano di problematiche cliniche analoghe, con implementazione di aspetti operativi assistenziali 2. Miglioramento della qualità dell'assistenza al paziente, attraverso la predisposizione di percorsi facilitanti l’accesso del paziente nella fasi di accertamento precoce di sospetta diagnosi e nella gestione della terapia nella fasi di malattia conclamata e complicata 3. Miglioramento della gestione del paziente parkinsoniano tra lo specialista Neurologo e Neuroriabilitatore. 4. Prevenzione delle complicanze 5. Definizione dei criteri di appropriatezza delle procedure diagnostico terapeutiche 6. Sviluppo professionale degli operatori 7. Sperimentazione di processi collaborativi fra operatori di strutture diverse
Sabato 25 maggio 2013
UN NETWORK PER LA
Malattia di Parkinson:
l’esperienza della
provincia di Bergamo e
le prospettive nazionali
Programma
8.30 Iscrizione ed accreditamento dei partecipanti
Moderatore: Dr. Emilio Pozzi
9.00 Sviluppo, funzione e prospettive future della Rete
Dr. Giorgio Barbaglio
9.20 L’epidemiologia della malattia nella provincia di Bergamo
Dr. Alberto Zucchi
Moderatore: Prof. Placido Bramanti
9.40 Aspetti genetici nella Malattia di Parkinson
Dr. Stefano Goldwurm
10.00 L’imaging biomolecolare nella diagnosi della Malattia di
Parkinson: ruolo e limiti
Dr. Facchi Edoardo/Dr.ssa Silvia Seghezzi
10.20 Lettura Magistrale – Ruolo delle metodiche di risonanza
magnetica nella valutazione diagnostica e prognostica della
Malattia di Parkinson e dei Parkinsonismi
Dr.ssa Silvia Marino e Prof. Placido Bramanti
10.40 Coffee Break
Moderatore: Dr. Marco Poloni
11.00 Malattia di Parkinson e Parkinsonismi: una diagnosi clinica
non sempre agevole – Dr. Massimo Camerlingo
11.20 La terapia farmacologica nelle varie fasi della Malattia di
Parkinson – Dr. Luca Barbato
11.30 Le nuove frontiere della terapia farmacologica
Dr. Bruno Ferraro
11.40 Il trattamento chirurgico nella Malattia di Parkinson: non
solo un’opzione tardiva – Dr. Roberto Donati
12.00 Lettura Magistrale: i disturbi del cammino nella Malattia di
Parkinson – Prof. Giovanni Abbruzzese
12.30-13.30 Lunch
Moderatore: Prof. Giorgio Sandrini
13.30 La riabilitazione del paziente Parkinsoniano. Quali strategie
applicare in una malattia neurodegenerativa
Prof. Giorgio Sandrini
13.50 Emozioni e Malattia di Parkinson, possibili insight per il
percorso riabilitativo – Dr.ssa Marilena Aiello
14.10 Efficacia del training del cammino su Lokomat® nella
Malattia di Parkinson – Dr.ssa Anna Furnari
Moderatore: Dr. Umberto Bonassi
14.30 Associazione e territorio: ruoli, analisi dei bisogni, obiettivi e
attività – Dott. Marco Guido Salvi
15.15 Presentazione e testimonianze sull’ esperienza di terapia con
il teatro svolta nell’ambito delle attività di AIP Bergamo
16.00 Chiusura dei lavori
Faculty
Giovanni Abbruzzese
Ordinario Neurologia Università degli Studi di Genova
Marilena Aiello
Dpt. Scienze Neurocognitive Istituto SISSA, Trieste
Giorgio Barbaglio
Direttore Sanitario Asl di Bergamo
Luca Barbato
Neurologo A.O. “Bolognini”, Seriate
Umberto Bonassi
Direttore Sanitario Casa di Cura Habilita, Zingonia
Placido Bramanti
Direttore IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, Messina
Massimo Camerlingo
Direttore U.O. Neurologia Policlinico San Marco, Zingonia
Roberto Donati
Neurochirurgo A.O. “Papa Giovanni XXIII”, Bergamo
Edoardo Facchi
Responsabile Servizio di Medicina Nucleare, A.O. Treviglio
Bruno Ferraro
Direttore U.O. Neurologia, A.O. Treviglio
Anna Furnari
Neurologa Casa di Cura Habilita, Zingonia
Stefano Goldwurm
Specialista in Genetica Medica
Centro Parkinson, U.O. Neurologia, Istituti Clinici
di Perfezionamento, Milano
Silvia Marino
Neurologa IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, Messina
Marco Poloni
Direttore U.O. Neurologia A.O. “Papa Giovanni XXIII”, Bergamo
Emilio Pozzi
Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri
della Provincia di Bergamo
Silvia Seghezzi
Servizio di Medicina Nucleare, A.O. Treviglio
Marco Guido Salvi
Altri contenuti nella stessa categoria
“Convegni”
.
Si è tenuto giovedì un partecipato incontro dedicato alla presentazione del nuovo ambulatorio per l’...Potrebbe interessarti anche
Endometriosi: all’ASST Bergamo Ovest un nuovo percorso di cura tra medicina ed emozioni