Unità di Continuità Assistenziale UCA
Cos'è l'Unità di Continuità Assistenziale
L’Unità di Continuità Assistenziale (UCA) è una équipe mobile composta da medici e infermieri che opera direttamente sul territorio per supportare l’assistenza domiciliare di pazienti in condizioni cliniche complesse.
Il suo intervento è rapido, flessibile e integrato, e ha l’obiettivo di stabilizzare il quadro clinico-assistenziale del paziente.
L’équipe è dotata di strumenti diagnostici portatili – come ecografi ed elettrocardiografi – che consentono accertamenti direttamente a domicilio.
Quando interviene
L’UCA si attiva in situazioni di particolare difficoltà nella gestione delle cure a domicilio, ad esempio:
- quando il paziente ha completato l’iter ospedaliero ma necessita di un supporto specialistico aggiuntivo al domicilio a breve termine, o di un controllo clinico-strumentale prima di essere pienamente inserito nell’assistenza territoriale;
- supporto all’Assistenza domiciliare già in atto, in situazioni di instabilità clinica o in presenza di emergenti necessità diagnostiche o terapeutiche;
- presa in carico e follow-up domiciliare durante focolai epidemici: per garantire risposte tempestive, accertamenti diagnostici mirati e interventi terapeutici adeguati ai pazienti in isolamento o affetti da malattie infettive, direttamente al domicilio;
- quando il Medico di Assistenza Primaria o l’Infermiere di Famiglia e Comunità lo ritengano opportuno, ad esempio nel caso di pazienti con difficoltà di mobilizzazione (siano esse temporanee o croniche) e un quadro clinico acuto.
Come si attiva il servizio
L’attivazione dell’UCA non può essere richiesta direttamente dal paziente o dai familiari.
La proposta deve essere formulata dai professionisti sanitari che hanno in cura il paziente:
- Medici ospedalieri (reparti di degenza o Pronto Soccorso);
- Medici di Assistenza Primaria;
- Infermieri di Famiglia e Comunità.