In-forma mentis
Supporto alle persone con iniziale decadimento cognitivo o fragilità cognitive
In-Forma Mentis
Il progetto IN-FORMA MENTIS nasce dall’esigenza di offrire un supporto concreto alle persone con iniziale decadimento cognitivo o fragilità cognitive, per le quali la ricerca scientifica riconosce un ruolo importante agli interventi non farmacologici. Tra questi, la Stimolazione Cognitiva (CST) è oggi il trattamento con le migliori evidenze: studi e revisioni sistematiche mostrano un rallentamento del declino cognitivo, insieme a miglioramenti nel tono dell’umore, nella qualità della vita, nelle autonomie quotidiane e nelle relazioni sociali.
La Stimolazione Cognitiva si basa sui principi di neuroplasticità e riserva funzionale: stimola le abilità residue attraverso attività mirate sulle diverse funzioni cognitive, integrate con strategie compensative utili nella vita di tutti i giorni. Il percorso prevede incontri settimanali di gruppo, con attività calibrate sulle difficoltà individuali. Si lavora sulle funzioni cognitive integrando momenti di psicoeducazione e strumenti pratici per favorire autonomia e benessere.
L’obiettivo è rallentare il decadimento cognitivo, sostenere l’umore, favorire la socializzazione e potenziare le capacità residue.
La responsabile della SSD Psicologia Clinica dr.ssa Miriam Regonesi, insieme alle Psicologhe delle Case di Comunità di Martinengo dr.ssa Francesca Pontoglio e dr.ssa Sara Maccali, ha attivato questo progetto per rispondere ai bisogni emergenti di questa fascia di popolazione.
Sedi progetto
Le Case di Comunità rappresentano il luogo ideale per questo percorso: sono accessibili, vicine al cittadino e garantiscono continuità assistenziale. Lo Psicologo di Casa di Comunità e Cure Primarie, insieme all’equipe neuropsicologica, intercetta precocemente i pazienti e li inserisce in un percorso strutturato, come parte di un continuum diagnostico-terapeutico.
- Casa di Comunità di Martinengo – Piazza Maggiore, 11
Bisogni intercettati
Il progetto si rivolge a persone dai 55 anni in su, con iniziale decadimento cognitivo (MCI) o fragilità cognitive, in gruppi di 8-12 partecipanti.
Vengono intercettati i bisogni legati al calo di efficienza cognitiva, alla difficoltà nella gestione autonoma della quotidianità, alla tendenza al ritiro sociale e familiare, al calo del tono dell’umore e al carico assistenziale dei caregiver.
Modalità di accesso
L’accesso è gratuito. I partecipanti vengono reclutati dall’equipe di neuropsicologia previa valutazione neuropsicologica presso gli ambulatori specialistici, con identificazione di profili cognitivi omogenei.