Salta la navigazione
ASST Bergamo Ovest

Iniziative

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eventi

Eventi RSS

Ospedale di Treviglio: riconosciuta l’eccellenza per il tumore del retto. 
Data di pubblicazione: 30/06/2014

Martedì 1° luglio presentazione della Certificazione PDTA del paziente affetto da tumore del retto

 
 
Domani, Martedì 1 luglio, l’Ospedale di Treviglio vedrà riconosciuta da CERMET l’altissima qualità del trattamento del tumore del retto. Il riconoscimento va a tutti coloro che nell’Azienda partecipano in modo multidisciplinare alla cura di questo tumore.
 
La nostra Azienda, che partecipa attivamente ad una serie numerosa di ricerche sul trattamento chirurgico del tumore rettale, è la prima in Lombardia a vedere riconosciuto il livello di prestazione d’eccellenza, cosiddetto Certificato, per questa patologia.
 
Il merito di aver stimolato tale riconoscimento va alla dott.sa Anna Cremaschi che ha gestito con CERMET, ente certificatore, l’iter burocratico di certificazione.
 
Un plauso va anche alle U.O. che maggiormente rappresentano quest’eccellenza: la Chirurgia Oncologica diretta dal Prof. Giovanni Sgroi, l’Oncologia Medica diretta dal dr. Sandro Barni e la Radioterapia del dr. Enrico Sarti. Nell’ottica multidisciplinare e specialistica, un ruolo unico e fondamentale è assunto dall’Anatomia Patologica, diretta dal dr. Ezio Pezzica.
 
Il traguardo è stato raggiunto anche attraverso il coinvolgimento di un gruppo di pazienti affetti da tumore del retto, che, sotto l’egida dell’Associazione Amici di Gabry, hanno partecipato ad incontri finalizzati all’evidenziazione di aspetti critici del percorso da loro vissuto, al fine di poter individuare elementi di miglioramento visti “dalla parte del paziente”.
 
A conclusione dei lavori di Certificazione il PDTA K retto verrà presentato all’ASL della Provincia di Bergamo ed ai Medici di Assistenza Primaria per il loro dovuto coinvolgimento.
 
Per il paziente cosa significa questa Certificazione?

Innanzitutto, la certezza di venir curato al meglio, in Italia ed in Europa, secondo le più recenti evidenze scientifiche, ovvero di essere studiato, operato e curato con la migliore tecnologia a disposizione.
Nello specifico un grande interesse è stato suscitato dall’elevata percentuale di interventi chirurgici compiuti con salvataggio delle funzioni naturali, cioè con l’esclusione della colostomia definitiva, grazie all’utilizzo di tecniche laparoscopiche e di conservazione degli sfinteri che hanno rappresentato il fiore all’occhiello del trattamento di questi tumori.
Se trattati in maniera superficiale, i tumori del colon retto porterebbero, appunto, alla problematica complessa dei portatori di stomia.
Per assicurare questo altissimo livello di qualità, il paziente viene gestito e guidato in maniera puntuale e precisa direttamente dal personale della nostra Azienda, che lo guida passo dopo passo nelle varie fasi del percorso e nelle diverse UU.OO. coinvolte. Tale organizzazione non è sicuramente semplice, ma è di assoluta necessità per assicurare ai nostri pazienti la migliore possibilità di cura oggi attuabile e per puntare, sempre più, ad un’umanizzazione dei servizi ospedalieri erogati.
 
LA BROCHURE INFORMATIVA
 
 
 
 
Il progetto e i partecipanti
 
Il progetto, che coinvolge la Chirurgia Oncologica del Prof. Giovanni Sgroi, è già stato presentato a tutte le Strutture di Chirurgia dell’Azienda, anche alla luce di una riorganizzazione e specializzazione del Dipartimento di Scienze Chirurgiche. Le Strutture chiave del PDTA sono rappresentate da:
-          La Chirurgia Oncologica del Prof. Giovanni Sgroi (capo progetto)
-          L’Endoscopia del Dr. Sergio Cavenati, che, anche grazie all’attività di screening prevista nell’ambito della prevenzione del tumore del colon retto, svolge il ruolo di primo reclutamento del paziente portatore di tale patologia
-          L’Anatomia Patologica del Dr. Ezio Pezzica che svolge un ruolo diagnostico fondamentale nella patologia tumorale del colon retto; il Direttore della UO è anche Coordinatore del Tavolo Tecnico Anatomo Patologico della Provincia di Bergamo, ed è stato un punto di riferimento per la costruzione del PDTA e la raccolta degli indicatori che sorreggono l’intero percorso.
-          L’Oncologia, diretta dal Dr. Sandro Barni, con l’annesso Servizio di Psicooncologia (Dr.ssa Maria Luisa Bonetti)
-          La Radioterapia, diretta dal Dr. Enrico Sarti.
 
Tuttavia nelle attività di studio e di stesura del PDTA sono intervenuti anche: Radiologia (Dr. Lodovico Gilardoni), Medicina Nucleare (Dr. Edoardo Facchi), Servizio di Medicina di Laboratorio (Dr. Angelo Pesenti), Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (Dr. Alberto Rosti), Pre Ricovero e Servizio di Anestesia e Rianimazione (Dr. Massimo Borelli), Centro di Day Surgery (Dr. Giovanni Cavallari), Ambulatorio di Terapia del Dolore e Cure Palliative (Dr. Riccardo Valente), Ambulatorio Stomizzati (Dr. Oreste Risi e Sig.ra Vittoria Ornaghi), Farmacia (Dr.ssa Lavinia Gilberti), Blocco Operatorio (Dr. Angelantonio Giussani).
 
Il senso di orgoglio per la realizzazione di questo progetto, primo in tutta la Regione Lombardia, accomuna tutti gli operatori coinvolti ai pazienti che hanno fornito la loro disponibilità, ed è ricambiato dalla soddisfazione della Direzione Aziendale per lo sforzo profuso da tutti i partecipanti, che per brevità non sono stati citati, ma hanno messo a disposizione dell’Azienda le loro competenze e i loro approfondimenti per il completamento del PDTA K retto.
 
L'INDICE DEL PDTA09
 
 
 
La storia del PDTA
 
L’Azienda Ospedaliera di Treviglio dal 1999 si è impegnata nell’implementazione e sviluppo del Sistema Qualità Aziendale, intraprendendo, prima di tutto, un programma di Certificazione ISO 9001:2008 che progressivamente negli anni ha portato alla completa Certificazione degli Ospedali e delle Strutture territoriali dell’intera Azienda.
Nel 2012 si è completato questo programma, che il Direttore Generale Dr. Cesare Ercole ha inteso mantenere attivo a partire dal 2013, rinnovando per altri 3 anni l’incarico all’Ente di Certificazione CERMET.
Inoltre, anticipando i contenuti delle Regole 2014 di Regione Lombardia, che prevedono delle verifiche di appropriatezza sull’implementazione dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) di alcune patologie tumorali, fra le quali è compreso il tumore del colon retto, il Dr. Ercole ha deciso di approfondire il tema della Certificazione, affrontando il progetto di Certificazione del PDTA del paziente affetto dal tumore del retto.
Questo in accordo col Direttore Sanitario Dr. Giovanni Meroni, il Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche Prof. Giovanni Sgroi e la Dirigente SITRA Dr.ssa Gisella Guerrini.
Il progetto ha preso le mosse nell’autunno del 2013, in occasione della verifica di sorveglianza operata dall’Ente di Certificazione, con lo studio di fattibilità realizzato dalla Dr.ssa Anna Cremaschi, Direttore del Servizio Qualità Accreditamento Gestione del Rischio, che insieme alle sue collaboratrici (Dr.ssa Carmen Casirati, Dr.ssa Maddalena Degani, Sig.ra Elisabetta Fugacci e Sig.ra Laura Invernizzi) ha avuto il ruolo di cabina di regia dell’intero progetto. Le attività si sono aperte nei primi di febbraio 2014, attraverso riunioni collegiali e Gruppi di Miglioramento, che hanno interessato le Strutture coinvolte che ammontano a 18 per un totale di 450 operatori circa.
 
 
IL LIBRETTO EDUCAZIONALE
 
 

 

 

 

IL DIAGRAMMA DI FLUSSO DEL PDTA

INVITO A SPETTACOLO "È TUTTO UN GRANDE SOGNO" 
Data di pubblicazione: 25/06/2014

Il Dipartimento di Salute Mentale dell’A.O. di Treviglio, UOS CRA - CD di Bonate Sotto, organizza venerdì 27 giugno uno spettacolo teatrale dal titolo "È TUTTO UN GRANDE SOGNO". Lo spettacolo, diretto da Barbara Covelli, si terrà all’Auditorium Comunale di Ponteranica (via Valbona, 73) con inizio alle ore 20.30.
 
Gli attori, un po’ speciali, sono i pazienti della Comunità Residenziale e del Centro Diurno di Bonate che seguono, da otto anni, un progetto di riabilitazione fondato sull’utilizzo del linguaggio teatrale.
 
Il gruppo ha visto, nelle varie fasi del progetto, un'evoluzione delle attività, permettendo ai pazienti la gestione di situazioni di instabilità ed il perseguimento di obiettivi estetici, curativi, performativi, anche grazie all'allestimento di questo spettacolo di fine anno.
 
Il “Gruppo Teatro” è condotto dall'attrice Barbara Covelli, esperta teatrale dell’Associazione Culturale “La Vecchia Sirena” di Valbrembo (BG).
 
Al termine del saggio teatrale i partecipanti saranno coinvolti dai pazienti e dagli operatori del Centro in una Festa danzante.

Non lasciarti sconfiggere dall’incontinenza: il 27 Giugno visite gratuite all’Ospedale di Treviglio 
Data di pubblicazione: 16/06/2014

 
Anche l’Azienda Ospedaliera di Treviglio, Venerdì 27 giugno, presso l’SSD Urodinamica (8° Piano), aderisce alla Giornata Italiana per la prevenzione e cura dell’incontinenza, grazie alla disponibilità del Responsabile, dr. Oreste Risi e del suo staff.
 
L’incontinenza è un problema che può compromettere la salute, ma ha, soprattutto, ripercussioni serie sul benessere e sulla qualità di vita dei cittadini colpiti da questa patologia. Stiamo parlando dell’incontinenza urinaria, un problema, che, stando alle stime degli esperti, riguarda oggi almeno cinque milioni di persone solo in Italia, in gran parte donne, di tutte le età (ma non mancano gli uomini; anzi sono in aumento in quanto la patologia è legata, spesso, alla chirurgia del tumore della prostata).
 
L’incontinenza urinaria, che consiste nella perdita involontaria e inaspettata di alcune gocce di urina, ha effetti negativi sulla serenità dei pazienti. Chi ne è affetto, infatti, per l’imbarazzo e il disagio, tende progressivamente ad isolarsi, a rinunciare a viaggi, a stringere nuove amicizie, a viaggiare sui mezzi pubblici. Soffrire d’incontinenza significa, quindi, rinunciare al piacere di una vita piena, in un periodo cui, invece, si avrebbero ancora le capacità e la volontà di godersi momenti piacevoli. Tutto questo può incidere, anche, sul tono dell’umore, predisponendo a vere e proprie forme depressive. Utilizzare un assorbente, può rappresentare una soluzione utile sul momento, ma non è il modo corretto per affrontare un problema che può essere risolto ricorrendo alle cure più appropriate.
 
La Giornata Nazionaleper l’incontinenza
Per informare sul problema dell’incontinenza e promuovere una serie di visite gratuite per chi soffre di questo problema, la FINCO (Federazione Italiana Incontinenti) Onlus, assieme al Ministero della Salute, hanno collaborato anche quest’anno ad istituire la “Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza” stabilita in tutta Italia per sabato 28 giugno.
 
Le strutture sanitarie che aderiscono all’iniziativa, per l’Azienda Ospedaliera di Treviglio è l’SSD di Urodinamica (accreditata FINCO) dell’Ospedale di Treviglio, in collaborazione con l’ambulatorio del pavimento pelvico (UOC Ostetricia – Ginecologia), venerdì 27 giugno fornirà visite gratuite a tutti i cittadini che prenotano con i metodi qui sotto riportati:
 
Come prenotare
Le prenotazioni si effettuano contattando direttamente il Centro, al n° 0363/424221 (dalle ore 9.00 alle ore 11.00 dal lunedì al venerdì). Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti della “Giornata dell’Incontinenza” e della FINCO: www.giornataincontinenza.com, www.finco.org.
 
 

Mostra di pittura con opere dei pazienti del Centro Diurno 
Data di pubblicazione: 12/06/2014

 

Il Centro Diurno di Treviglio, servizio del Dipartimento di Salute Mentale dell’A.O. di Treviglio, col patrocinio del Comune di Treviglio, propone una Mostra di Pittura nei giorni 20, 21  al 22 giugno presso la Palazzina IN.CON.TRA in vicolo Bicetti, 12 a Treviglio.

Gli orari di apertura saranno i seguenti:
venerdì 20 giugno: 17.30 – 19.00 INAUGURAZIONE
sabato 21 giugno: 16.00 – 19.00
domenica 22 giugno: 16.00 – 19.00

Le opere esposte sono state interamente realizzate dagli ospiti del Centro Diurno all'interno delle attività riabilitative offerte dai piani personalizzati.

Riteniamo, infatti, che anche la pittura ed il disegno aiutino i pazienti a meglio esprimersi e siano un mezzo di comunicazione importante, così come disse Kandinsky “è bello ciò che nasce dalla necessità interiore, è bello ciò che è interiormente bello”.

Vi aspettiamo numerosi!
 

 

“Liceo in Pista”: l’Ipertensione in gara al Galilei di Caravaggio 
Data di pubblicazione: 09/06/2014

All’interno delle manifestazioni per la X giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, la Medicina Generale dell’Ospedale di Treviglio diretta dal dr. Maurizio Destro, lo scorso 29 maggio, ha partecipato con due medici all’evento “Liceo in Pista”.
Come ogni anno, il Liceo caravaggino, organizza la giornata sportiva sulla pista dell’adiacente centro polivalente. La mattinata è dedicata principalmente all’atletica leggera, ma spesso gli alunni svolgono attività alternative, quali coreografie o spettacoli di acrosport. Quest’anno, all’aspetto sportivo, si è voluto accumunare anche un aspetto di prevenzione degli stili di vita: una postazione sugli spalti ha permesso alle dottoresse di coordinare gli alunni nella fase di auto-rilevazione della Pressione Arteriosa e di compilazione di un breve questionario sugli stili di vita e le conoscenze sui problemi cerebrocardio vascolari.
Al Centro sportivo sono stati cosi rilevati 259 valori pressori utilizzandosfigmomanometri elettronici, a 231 studenti e 28 adulti (di cui 8 già con ipertensione diagnosticata). A 3 “pazienti”, due alunni ed un adulto, è stato proposto un controllo più approfondito attraverso la consegna di altrettante provette per la rilevazione gratuita della Microalbuminuria; a 2 studenti sono stati riconosciuti valori pressori troppo elevati ed sono stati invitati a presentarsi al Centro per l’Ipertensione del nostro Ospedale.
Alcuni studenti, appartenenti per l’occasione al gruppo del primo soccorso dell'Istituto, hanno collaborato fattivamente con il personale medico nella rilevazione della pressione e nell’aiuto, ai compagni, nella compilazione del questionario.
ALCUNE IMMAGINI DELL'EVENTO

Pegasus: i pazienti con disagi psichici vanno in barca a vela 
Data di pubblicazione: 09/06/2014

 
Sabato 14 giugno p.v. alle ore 14.30, sulle sponde del Lago d’Iseo, a Tavernola Bergamasca, vi sarà la cerimonia di “varo” della barca a vela Pegasus, nata dall’omonimo progetto della Comunità Riabilitativa ad Alta assistenza (CRA) e dal Centro Diurno (CD) di Bonate Sotto, afferenti al Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio diretto dal dr. Fulgenzio Rossi.
 
Da alcuni anni la struttura residenziale per persone con disagio psichico, diretta dal dr. Massimo Cella, svolge, tra le altre, un'attività riabilitativa di “Vela” che ha quale finalità la realizzazione di un percorso di promozione del benessere e d’integrazione sociale attraverso tale pratica.
 
La letteratura spiega come quest’attività contribuisca significativamente al reinserimento nel contesto di vita socio-relazionale degli assistiti e favorisca la crescita personale ed i processi di socializzazione con persone interne ed esterne al gruppo, attraverso il comune interesse per la barca a vela.
 
Negli anni l'attività ha avuto diverse evoluzioni, tra le quali l'impegno da parte del gruppo/equipaggio di pazienti a prendersi cura di una barca, non limitandosi alla sola esperienza della navigazione. Il nuovo progetto, iniziato a Novembre - denominato “Pegasus” – prevedeva la ristrutturazione del Pegasus, un cabinato di 6 metri con motore entrobordo che necessitava di un impegnativo e radicale lavoro a terra, comprensivo di revisione e rimessa in funzione del motore, della riverniciatura completa, sia interna che esterna, e del rifacimento dell'interno abitativo.
 
Lo studio del progetto ha visto la costituzione di un vero e proprio team, composto da pazienti, operatori e consulenti esterni, in qualità di volontari esperti con competenze tecniche in grado di indirizzare i lavori con il massimo risultato e il minimo dispendio di energie, di tempo e di denaro. Il Gruppo Vela ha, così, ulteriormente allargato i propri orizzonti, passando dall'utilizzo di barche appartenenti ad associazioni o circoli velistici, alla possibilità di rendersi indipendente mediante il restauro di un'imbarcazione a vela destinata in uso alla Comunità e che, quindi, i pazienti possono sentire come propria.
 
 
Tempistica e fasi del progetto
  • Inizio progetto - Novembre 2013
  • I fase: spostamento della barca al capannone ubicato nel comune di Ciserano (Zingonia) - Dicembre 1013
  • II fase: smontaggio motore, interni e pulizia generale  - Gennaio 2014
  • III fase: preparazione fondo per la verniciatura (carteggiatura) - Marzo 2014
  • IV fase: verniciatura -  Maggio 2014
  • V fase: rimontaggio e varo - 14 Giugno 2014
  • Attività velica stagione 2014 -  Dal 14 Giugno ad Ottobre 2014
 
Ricerca fondi e partner
 
Il progetto ha avuto come preziosi collaboratori e sponsor lo Yacht Club Bergamo, l’Ente Formazione Professionale “Patronato S. Vincenzo”, il Liceo Artistico Statale “Pio Manzù”, l’Amministrazione comunale di Tavernola, la Sap Europa, la Carrozzeria Big Car, l’associazione il Girasole e privati cittadini sostenitori (Lucio, Carlo, Fausto, Renzo, Raffaele, Marco, Claudio e Michele). La realizzazione del progetto, infatti, supera la normale possibilità economica della Struttura, tanto da continuare, anche dopo il varo del Pegasus, nella ricerca di fondi attraverso l'elargizione di contributi da parte di banche, privati, aziende ed associazioni sensibili al problema dei malati psichici e del loro reinserimento.
 
 
Il varo di Pegasus sarà preceduto, in mattinata, da un torneo di Pallavolo tra le rappresentative della Polisportiva Tavernola B.sca, del gruppo di volontariato FARD di Cologno-Cividate e la squadra dei pazienti della Comunità-Centro Diurno di Bonate Sotto (inizio ore 10.30 Palasport Cacciamatta).
 
 
 
 
 
 
 
 
 

RADUNO GRUPPI DI CAMMINO 
Data di pubblicazione: 05/06/2014

Sabato 14 giugno si svolgerà a Treviglio il Raduno Provinciale dei Gruppi di Cammino promosso dall'Asl e dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Treviglio.

La partenza sarà alle ore 9:30 presso il parchetto della Geromina, la camminata si concluderà alle ore 11:30, dopo aver visitato i luoghi elencati nella locandina.

Lo scorso anno il Raduno provinciale dei Gruppi di Cammino partì proprio dal nostro Ospedale dove l'attività dei gruppi è ampiamente pubblicizzata e caldeggiata dall'UOC Diabetologia diretta dal dr. Antonio Bossi.

Scarica la brochure completa: BROCHURE PAGINA 1 e BROCHURE PAGINA 2

--------------------------------------------------------------------------------------------

I GRUPPI DI CAMMINO:
Nati a Bergamo nel 2009 i “Gruppi” fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” il quale coinvolge, a livello nazionale, Asl, Amministrazioni Comunali, settori del privato sociale e organizzazioni di volontariato, mirando, all’interno di una comunità specifica, sia alla promozione della cultura della salute sia al raggiungimento di obiettivi di natura socio-sanitaria. L’aumento dell’aspettativa di vita avvenuto nella popolazione contemporanea nonché i conseguenti anni di vita “guadagnati” hanno determinato problematiche nuove che sono influenzate da una scarsa condizione di salute delle persone; queste sono correlate a patologie cronico - degenerative e ad altri fattori negativi che determinano, viziosamente, un carico economico notevole a livello farmaceutico, sociale e sanitario sul sistema di welfare nazionale.

La prevenzione delle cronicità è divenuta pertanto, in tale ottica, un obiettivo di primaria importanza; ridurre il carico di cronicità e d’inabilità nella popolazione, migliorando conseguentemente il livello di salute della collettività, favorisce, in primis, un cambiamento stabile dei comportamenti collettivi determinando, in secondo luogo, non solo ripercussioni favorevoli su patologie croniche quali il diabete, l’ipertensione, il sovrappeso e l’obesità, ma, di riflesso, influenzando positivamente complicanze osteoarticolari e stati psicologici come la depressione. 

Il gruppo di cammino, inoltre, ha come peculiarità implicita il favorire attivamente la condivisione sociale fra i suoi protagonisti, accrescendo le conoscenze degli stessi “camminatori” e stimolandoli ad una partecipazione viva ed entusiasta all’interno di un processo che è totalmente condiviso in termini sia tempistici sia partecipativi. La creazione delle molteplici relazioni e dei rapporti fiduciari fra le persone coinvolte e le istituzioni territoriali interessate avviene per mezzo di figure chiave, i cosiddetti walking leader, ruoli presenti all’interno dei Gruppi di Cammino ed interessati, fin dalle prime battute, all’identificazione, alla progettazione e alla valutazione dello scenario operativo degli stessi, attori fondamentali sempre attenti allo sviluppo del progetto garantendo in ultima analisi la longevità del gruppo.
 

<<Inizio | <Precedente | Successivo> | Fine>>

Copyright © 2006 Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo Ovest. - C.F. e P.IVA 04114450168
XHTML 1.0WAI-AA