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ASST Bergamo Ovest

Comunicati stampa

Il primo nato del 2026 a Treviglio è José Angel

Data di pubblicazione: 01/01/2026

A darne la notizia, con un selfie direttamente dalla Sala Parto, è stato lo staff che ha assistito alla nascita: José Angel Verdesoto Estrada è il primo nato a Treviglio del 2026. È venuto alla luce alle ore 2.15, pesa 3.400 grammi ed è lungo 51 centimetri.

La mamma, Rosas Sthefanny Estrada, casalinga peruviana, e il papà, Erick Michael Verdesoto Tinoco, ecuadoriano che lavora in un’azienda meccanica di Bariano, entrambi 28enni, sono residenti a Caravaggio.

A casa José è atteso dal fratellino Ettore, di quasi tre anni, e dalla sorellina Ruby, di 5 anni.

Il travaglio è stato breve, poco più di due ore: mamma Rosas era a termine e già nel pomeriggio di mercoledì aveva avuto le prime avvisaglie. Niente festeggiamenti per l’ultimo dell’anno, quindi, perché poco prima di mezzanotte sono iniziate le doglie.

Mamma e bambino stanno benissimo e, stretti dall’affetto di papà Erick, non vedono l’ora di tornare a casa per riunire tutta la famiglia.

 

 

 

REPORT NATI 2025

 

Anno

Nati

M

F

Gemellari

Cesarei

2025

881 (874 parti)

426 (48.3%)

455 (51.6%)

7 (10M-4F)

190 (21.74%)

2024

925

456 (49.29%)

469 (50.7%)

5

202 (21.8%)

2023

899

460

439

9

22.4%

2022

886

431

455

6

21%

2021

869

442

427

8

19.4%

2020

877

441

436

6

 

2019

925

450

475

9

 

 

Antonella Villa, Direttore SC Ostetricia-Ginecologia Treviglio “Dopo tre anni in crescita, il nostro punto nascita nel 2025 ha segnato un lieve decremento delle nascite, decremento comunque minore rispetto al trend nazionale che nel primo semestre 2025 si attestava al 6.3%. La presenza di lavori di ammodernamento nella vecchia Sala Parto, che ha comportato una temporanea riorganizzazione dell’attività in una sede alternativa (anche se pienamente sicura, particolarmente confortevole e supportata da un potenziamento del personale ostetrico) potrebbe avere contribuito, di concerto al persistente trend negativo della natalità, al lieve calo del numero dei parti. Siamo fiduciosi di recuperare queste donne, non appena riapriremo i locali abbelliti e con confort aumentati per le neo mamme. Di contro, siamo molto felici dei dati che arrivano dal territorio, dove un gruppo di Ostetriche e Ginecologi stanno lavorando con numeri sempre maggiori nel percorso BRO, la gravidanza a basso rischio ostetrico. Questi numeri confermano come la rete dei consultori stia assorbendo e gestendo con efficacia la domanda di cura, garantendo continuità assistenziale anche a fronte dei mutamenti demografici in atto”

 

Nei nostri consultori – proseguono Daniela Pecis e Rosalba Elia (Resp. Attività consultoriale e Referente ostetrica del percorso nascita) quest’anno abbiamo preso in carico ben 1032 donne nell’ambulatorio BRO, della gravidanza a basso rischio ostetrico (dato al 30/12/2025), dove costante è l’attenzione al benessere fisico ed emotivo della donna e della coppia durante la gravidanza e prosegue poi col supporto nel post parto attraverso bilanci di salute, colloqui dedicati e attività di home visiting, per affiancare le famiglie anche nel proprio contesto di vita. La conformazione territoriale della nostra ASST ci vede però svantaggiati sul momento “parto”. Dei nostri 6 consultori solo quelli di Romano e Treviglio hanno come naturale luogo per far nascere il proprio bambino l’Ospedale di Treviglio-Caravaggio. La maggior parte delle donne seguite nell’ambulatorio BRO a Calusco d'Adda, Dalmine, Ponte San Pietro e Zanica (525 quest’anno), per vicinanza territoriale, le perdiamo fisiologicamente al momento del parto. Questo è confermato dai dati: di 525 donne prese in carico nei 4 consultori dell’area settentrionale della nostra ASST già 168 hanno dato alla luce il proprio figlio e solo il 10% di queste è venuta a partorire a Treviglio. Tutte però saranno riprese in carico nel post partum per iniziare con loro un percorso mamma-bambino 0-1000 giorni ricco di attività”

 

Alcune dati dell’area consultoriale che testimoniano un impegno capillare nel supporto alla genitorialità:

  • 1032 donne sono state ufficialmente prese in carico all'interno del percorso nascita, ricevendo assistenza continua durante tutta la gestazione (dato al 30/12/2025);
  • L’aumento di donne prese in carico nell’area di Ponte San Pietro, Calusco, Zanica e Dalmine è stimabile sulle 100 unità, a seguito anche della chiusura del punto nascita dell’Ospedale di Ponte San Pietro, che però non ha influito sull’aumento di parti a Treviglio soprattutto per ragioni logistiche (distanza del punto nascita dal domicilio)
  • L'attenzione resta alta anche dopo il parto, con 358 controlli post-natali effettuati per monitorare il benessere di mamme e neonati.
  • Di particolare rilievo è l'attività di home visiting, con 307 interventi a domicilio, un servizio prezioso che garantisce vicinanza e supporto pratico direttamente nel contesto familiare.
  • Vi è inoltre un supporto gratuito e specialistico per la depressione post-partum, con screening nei punti vaccinali, trattamenti individuali o di gruppo basati su modelli efficaci per un accesso rapido e senza liste d'attesa, grazie a psicologi e équipe multidisciplinari.

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