Si è tenuto giovedì un partecipato incontro dedicato alla presentazione del nuovo ambulatorio per l’endometriosi, un’iniziativa dell’ASST Bergamo Ovest che introduce un percorso dedicato per rispondere in modo multidisciplinare a una patologia tanto diffusa quanto complessa.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Treviglio (presente il Sindaco Juri Imeri e la Vicesindaco Pinuccia Prandina, che ha portato i saluti dell’amministrazione e ha ricordato il vissuto familiare alle prese con questa patologia) era uno 31 momenti dedicati all’universo femminile in programma per l’Open Week Onda.
Dopo i saluti istituzionali, Antonella Villa, Direttore dell’Ostetricia-ginecologia e Referente Onda Bollini Rosa ha presentato le due professioniste dell’Ambulatorio Endometriosi:
"L'attivazione di questo percorso dedicato all’endometriosi rappresenta un tassello fondamentale nella visione strategica della nostra ASST per la medicina di genere," dichiara Rosetta Gagliardo, Commissaria Straordinaria ASST Bergamo Ovest. "Non si tratta solo di offrire prestazioni sanitarie di eccellenza, ma di costruire una rete di protezione che riconosca e validi il vissuto della donna nella sua interezza. Investire in questo ambulatorio significa rispondere concretamente a un bisogno di cura spesso sommerso, garantendo alle pazienti del nostro territorio non solo la miglior diagnostica possibile, ma anche il supporto multidisciplinare necessario per non sentirsi più sole di fronte a una patologia così impattante sulla qualità della vita."
L’incontro ha messo in luce come l’endometriosi non sia solo una sfida fisica, ma rappresenti un "peso invisibile" che tocca le corde più profonde della vita di una donna. Se la prospettiva clinica rimane il pilastro della diagnosi e della terapia, l’intervento della psicologa ha squarciato il velo sulla dimensione emotiva della malattia, spesso ignorata.
Cos'è l'endometriosi
L'endometriosi è una patologia infiammatoria cronica, progressiva e recidivante. È caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina. È una malattia estrogeno-dipendente che colpisce il circa il 10% delle donne in età fertile e il 30-50% delle donne con infertilità.
Sintomi principali
Il sospetto clinico sorge in presenza di uno o più dei seguenti segnali:
In alcuni casi la patologia può decorrere in modo asintomatico.
Percorso alla ASST Bergamo Ovest (Ambulatorio dedicato)
L'ASST ha attivato un Ambulatorio di Endometriosi e Dolore Pelvico Cronico che offre un percorso diagnostico-terapeutico strutturato:
Come accedere
L'accesso avviene tramite invio da parte del Medico di Medicina Generale, del Ginecologo, del Consultorio o di altro specialista. È necessaria:
Rete Hub-Spoke ASST Bergamo Ovest e ASST Papa Giovanni XXIII
In linea con la Rete Regionale Lombarda (DGR n. XI/7663 del 28/12/2022 e successivi aggiornamenti, tra cui la DGR XII/3354 del 2024), il sistema è organizzato su due livelli:
Il peso invisibile: oltre il dolore fisico
Il titolo della relazione della psicologa, "Il peso invisibile dell’endometriosi: luce alle emozioni", riassume perfettamente il nucleo del nuovo approccio. Le pazienti spesso convivono con emozioni che isolano: la vergogna di parlare di una malattia definita "intima" porta molte donne a chiudersi nel silenzio, sentendosi diverse, incomprese e incapaci di condividere il proprio vissuto.
Durante l'intervento, arricchito dalla proiezione di alcuni passaggi tratti dalla serie tv Antonia, è emerso quanto l'endometriosi mini la sicurezza personale. Oltre al dolore cronico, le donne devono affrontare:
Un percorso dedicato per non sentirsi più sole
Il nuovo ambulatorio nasce proprio per rispondere a questo isolamento. L'obiettivo è offrire un luogo dove la donna non debba più sentirsi "sola" o "diversa", ma possa trovare un'equipe in grado di accogliere non solo i sintomi clinici, ma anche le domande senza risposta che generano ansia e paura.
Mettere "luce alle emozioni" significa riconoscere che la cura dell’endometriosi passa necessariamente attraverso la presa in carico della persona nella sua interezza, validando quel dolore che per troppo tempo è rimasto invisibile agli occhi della società.
Il saluto dell'Amministrazione Comunale, rappresentata dal Vicesindaco Pinuccia Prandina
Un momendo della relazione della dottoressa Valentina Fava, Ginecologa
La psicologa-psicoterapeuta dottoressa Lucrezia Barbato
Il numeroso ed interessato pubblico presente