Nelle sale d’attesa di alcuni servizi del Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze arriva il Bookcrossing: libri trasformati in strumenti di cura, accoglienza e benessere per utenti, operatori e cittadini.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre), l’ASST Bergamo Ovest desidera presentare ufficialmente "Pagine di Salute", un’iniziativa sperimentale di bookcrossing ideata per trasformare i tempi e i luoghi dell’attesa sanitaria e socio-sanitaria in opportunità di scambio culturale, sollievo e promozione del benessere globale.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’esperienza dell’attesa nelle strutture di cura possa spesso accompagnarsi a momenti di ansia o incertezza. La sala d’aspetto non è solo uno spazio logistico, ma il primo luogo di contatto e accoglienza tra la persona e il servizio sanitario. Attraverso l’allestimento di librerie ben visibili, le persone che accedono alle strutture – utenti, familiari, operatori ma anche semplici cittadini – possono prendere un libro, leggerlo sul posto, portarlo a casa per poi restituirlo o donarne di propri.
Fabrizia Colmegna, Direttore della Struttura Complessa Psichiatria Sud Ovest, spiega meglio il progetto pilota e l'integrazione riabilitativa: “L’iniziativa prende le mosse da una sperimentazione informale condotta presso l’Ambulatorio Psichiatrico di Romano di Lombardia. I riscontri positivi registrati nel ricambio e nella cura dei volumi hanno portato all’avvio del progetto pilota, che oltre alla sede di Romano di Lombardia, comprenderà, a stretto giro, anche il Centro Psico Sociale CPS di Treviglio. Elemento centrale di "Pagine di Salute" è il coinvolgimento attivo degli utenti di alcuni servizi del Dipartimento Salute Mentale (CPS, Ambulatorio Psichiatrico, Centro Diurno): saranno proprio loro, affiancati dagli operatori referenti, a prendersi cura degli angoli di lettura, a selezionare e riordinare i volumi e a realizzare manualmente i segnalibri che accompagnano ogni libro testo”.
Franca Frazzi – Coordinatore Servizio Sociale ASST Bergamo Ovest e Responsabile Gruppo Prevenzione e promozione della salute:
“La lettura è uno straordinario strumento di regolazione emotiva e relazione. Durante i mesi di sperimentazione a Romano di Lombardia abbiamo visto come un semplice libro possa alleggerire l'attesa e creare un ponte di fiducia tra persone. Inoltre, l'integrazione di questo progetto nelle attività riabilitative e risocializzanti dei nostri utenti, rende l'iniziativa ancora più preziosa: sono loro i veri custodi di queste librerie, un ruolo che valorizza le loro competenze e il loro tempo all'interno della comunità.
Luca Moltrasio – Direttore Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze:
“Con Pagine di Salute vogliamo lanciare un messaggio chiaro in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale: la cura della persona non comincia dentro la porta dello studio medico, ma fin dal primo momento in cui si varca la soglia dei nostri servizi. Trasformare una sala d'attesa da luogo passivo, a spazio di condivisione e cultura, significa umanizzare l'assistenza e promuovere una salute globale, intesa nel suo senso più ampio di benessere fisico, psicologico e sociale”.
Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario ASST Bergamo Ovest:
“In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, siamo orgogliosi di presentare un'iniziativa che mette al centro il benessere globale della persona e della nostra comunità. Iniziative come questa dimostrano come la prevenzione e la salute mentale passino anche attraverso la cultura, la socialità e la logica del dono. Pagine di Salute è un progetto sostenibile e aperto al territorio: invitiamo tutti i cittadini a parteciparvi. Appena possibile, ci piacerebbe aprire il progetto anche alle sale d’attesa di altri servizi, delle Case di Comunità e degli Ospedali, sia per acuti sia di comunità”.
Sostenibilità e sviluppo futuro
Il progetto si caratterizza per l'impatto economico zero e la sostenibilità nel tempo: gli scaffali sono stati recuperati dai magazzini aziendali e il patrimonio librario alimentato dalla donazione spontanea di operatori e utenti. In una fase successiva, l'ASST Bergamo Ovest intende valutare l'estensione del bookcrossing ad altre sedi territoriali, aprendo la collaborazione a biblioteche pubbliche ed Enti del Terzo Settore.