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OdC

Ospedali di Comunità

A chi è rivolto

I paziente dovranno essere residenti in uno dei Comuni della nostra ASST.

L’OdC accoglierà:

  • i pazienti dimessi dai reparti di degenza dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio e di Romano di Lombardia (o da altri Ospedali per acuti);
  • i pazienti segnalati dalle COT (Centrali Operative Territoriali) dagli stessi reparti o dai Pronti Soccorso;
  • i pazienti segnalati dal medico di assistenza primaria (MAP) e dai medici di continuità assistenziale provenienti, perciò, dal proprio domicilio, affetti da patologie croniche e/o fragili con insorgenza di problematiche acute minori o riacutizzazioni che non necessitano di ricovero in un Ospedale per acuti, ma per i quali non risultano sufficienti gli interventi di supporto forniti dal territorio.

Tra gli obiettivi primari del ricovero vi è il coinvolgimento attivo del paziente e dei familiari/caregivers, l’aumento di consapevolezza, nonché la capacità di auto-cura dei pazienti; sono attivi, perciò, percorsi di formazione e addestramento per la migliore gestione delle nuove condizioni cliniche e terapeutiche e per il riconoscimento precoce di eventuali sintomi di instabilità.

Procedura per l'accesso

La presa in carico dell’utente avviene su segnalazione alla COT Organizzativa alla mail: cot_gestionale@asst-bgovest.it.

La segnalazione può essere presentata:

  • dal Medico di Assistenza Primaria anche su segnalazione dell’IFeC;
  • dal Medico dimettente dall’Ospedale per acuti;
  • dal Medico di continuità assistenziale;
  • dal Pronto Soccorso

La segnalazione di un caso meritevole di valutazione può avvenire anche da parte dell’assistente sociale o dall’Equipe di Cure Domiciliari, i quali presenteranno il caso al MMG e poi verrà trasmesso alla COT Organizzativa via mail.

Modalità e durata delle cure

La degenza dei pazienti ricoverati, secondo il PAI (Piano Assistenziale Individualizzato), non dovrebbe superare i 30 giorni; gli stessi sono ulteriormente prorogabili solo in casi eccezionali e comunque motivati dalla presenza di situazioni cliniche non risolte, come documentato nel FASAS.

I processi assistenziali sono coerenti con quanto delineato dal Risk Management a livello aziendale e tutte le procedure vengono effettuate nel rispetto della privacy del paziente.

Sono previsti i colloqui con i famigliari/caregiver strutturalmente o in qualsiasi orario per comunicazioni urgenti e/o particolari; la presenza del caregiver è sempre possibile nella fascia oraria 08.00-20.00, mentre per altre fasce orarie è necessario che vengano concordate con l’Incaricato di Funzione.

Gestione liste d'attesa

Nel caso in cui non sia possibile procedere al ricovero nell’immediato, il paziente viene inserito nella lista di attesa.

La lista d’attesa è gestita dalla COT Organizzativa I criteri individuati sono:

  • Esito della valutazione multidimensionale del caso;
  • A parità di condizioni, vale l’ordine cronologico di presentazione della domanda di servizi.

La presa in carico di pazienti provenienti da altre Regioni richiede la previa autorizzazione al ricovero da parte dell’ASL della residenza dell’assistito che viene redatta dal Responsabile Clinico e trasmessa dall’Incaricato di Funzione; solo al pervenire dell’autorizzazione sarà possibile procedere al ricovero.

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