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ASST Bergamo Ovest
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SSD NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E DELL'ADOLESCENZA

Scopo-mission del Servizio di NPI

 

L'impegno della Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza (NPI) si ispira al quadro generale di riferimento per la programmazione e l'erogazione degli interventi a favore della qualità di vita dei bambini e degli adolescenti, costituito dai principi essenziali stabiliti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

La NPI individua il suo pensiero forte nei principi della non discriminazione (art. 2), del diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo dell'infanzia (art. 6), dell'ascolto delle opinioni del bambino (art. 12) e in particolare del superiore interesse del minore (art. 3) che definisce come "in ogni azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata che riguardi l'infanzia e l'adolescenza, l'interesse dei bambini deve prevalere su qualsiasi altro ordine di priorità".

L'ambito specifico nel quale si esplicano le competenze professionali della Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza è quello della salute neurologica e psichica della persona in età evolutiva (0-18 anni).

 

 

Presentazione del Servizio

 

Il Servizio territoriale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza (NPI) è un servizio specialistico che fa parte dell'A.S.S.T. di Bergamo Ovest.

Il Servizio è strutturato in quattro Poli Territoriali ubicati a:

  • Verdello;
  • Romano di Lombardia;
  • Bonate Sotto.

Si tratta di strutture operative interdisciplinari, deputate alla prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle patologie neurologiche e/o psichiatriche, cognitive e neuropsicologiche dell'infanzia e dell'adolescenza (da zero a 18 anni).

 

La NPI, pur essendo un servizio specialistico, è fortemente radicata nel territorio e attua una presa in carico "globale" dell'utente e della sua famiglia, secondo quanto previsto dalla normativa specifica.

Questo significa che, sia nel corso della diagnosi,  sia della terapia, considereremo Vostro figlio nel suo complesso, con particolare attenzione a come il problema specifico per cui è arrivato da noi non gli consente di utilizzare pienamente e al meglio le sue potenzialità e di sviluppare liberamente la sua personalità.

Non ci limiteremo ad un solo aspetto, proprio perché nel bambino - soprattutto nei primi anni di vita - non è possibile separare rigidamente quanto è motorio da quanto è psicologico, linguistico, cognitivo o altro. Il bambino, infatti, non può che essere considerato nella sua interezza e nella rete delle relazioni in cui vive nel contesto familiare, educativo e sociale.

 

Anche la modalità di intervento è molto diversa da quella che si mete in atto con gli adulti: il bambino lavora ed impara giocando, ed il gioco rappresenta per lui il canale privilegiato di comunicazione, di contatto, di motivazione e di apprendimento. Quanto viene sperimentato ed appreso attraverso il gioco diviene realmente parte del patrimonio del bambino.

Per questo il gioco spontaneo e guidato è il nostro strumento principale di intervento, anche all'interno delle sedute riabilitative.

 

La modalità di presa in carico appena descritta costituisce, a nostro parere, condizione irrinunciabile per la riuscita di qualsiasi intervento terapeutico in età evolutiva e determina la metodologia di lavoro utilizzata all'interno di questo Servizio.

L'obiettivo finale è che lo sviluppo del bambino sia il più possibile armonico nel tempo,cercando di integrare e dosare l'insieme degli interventi necessari sul singolo bambino. 

 

Per poter raggiungere questo obiettivo è necessario lavorare non solo con i bambini, ma anche in loro assenza: con i genitori, con gli insegnanti, con i medici ed i pediatri di base, confrontandosi tra operatori all'interno dell'équipe o con i consulenti esterni e, soprattutto, aggiornandosi e formandosi continuamente per poterVi garantire un servizio di Qualità.

 

 

Gli Operatori del Servizio

 

Ciascun Polo Territoriale è diretto funzionalmente da un medico responsabile che, oltre all'attività clinica, si occupa degli aspetti organizzativi e gestionali relativi al servizio e coordina la programmazione degli interventi delle diverse figure professionali dell'équipe.

 

L'équipe multidisciplinare è composta da tutte le figure professionali del servizio, ovvero:

  • Neuropsichiatri Infantili
  • Psicologi dell'età evolutiva
  • Terapisti della Riabilitazione
  • Fisioterapisti
  • Psicomotricisti
  • Logopedisti
  • Assistente Sanitaria
  • Assistente Sociale
  • Educatore Professionale
  • Amministrativo

 

 

 

SCHEDA DEL SERVIZIO

 

 
Nome SSD: UONPIA - Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza -
Responsabile/Direttore: Dr.ssa Marica Savoldelli
 
Telefono: 035/41870
Fax: 035/4187044
 
Email: npi.verdello@asst-bgovest.it
 
Ambito di competenza
 
La NPIA è un servizio specialistico per l’età evolutiva (0-18 anni) finalizzato al “trattamento da un lato delle patologie acute neurologiche e psichiatriche e disturbi dello sviluppo, tali da richiedere interventi precoci e mirati atti a prevenire la stabilizzazione del deficit; dall’altro disturbi cronici, spesso con intensa potenzialità invalidante, con riduzione dell’efficienza mentale o delle capacità relazionali o dell’autonomia fisica e bisogni multipli complessi ad elevato impatto sociale, che perdurano tutta la vita”
 (“Linee di indirizzo per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza” approvato dalla Regione Lombardia con DGR VIII/6861 del 19/03/2008).
 
Struttura specialistica fortemente radicata nel territorio che attua una presa in carico “globale” dell’utente e della sua famiglia in collaborazione con le agenzie del territorio:
- Scuola
- Pediatri e medici di base
- Altri servizi specialistici
- Servizi sociali comunali
- Ambiti territoriali
- Servizio tutela
- Consultorio pubblico ed accreditato
 
 
Organizzazione
 
L’UONPIA dell’A.S.S.T. di Bergamo Ovest è strutturata in:
- 4 Poli Territoriali ognuno dei quali ha un proprio territorio di competenza
- Ambulatorio presso il Presidio Ospedaliero di Treviglio per le patologie neurologiche acute (cefalea, epilessia ecc.. ).
- Attività di consulenza al reparto di Pediatria e Patologia Neonatale del Presidio Ospedaliero di Treviglio per i pazienti ricoverati
 
 
Ubicazione dei Poli Territoriali:
 
Polo Territoriale di Verdello Via 11 Febbraio – VERDELLO
Telefono 035/41870
I comuni di appartenenza sono:
Arcene - Arzago d'Adda - Boltiere - Brignano Gera d'Adda - Calvenzano - Canonica d'Adda - Caravaggio - Casirate d'Adda - Castel Rozzone - Ciserano - Fara Gera d'Adda - Fornovo San Giovanni - Lurano - Misano di Gera d'Adda -Mozzanica - Osio Sotto - Pagazzano - Pognano - Pontirolo Nuovo - Spirano - Treviglio - Verdellino - Verdello.
 
Polo Territoriale di Romano Lombardia Via F. d’Assisi- ROMANO di LOMBARDIA
Telefono 0363/990440
I comuni di appartenenza sono:
Antegnate - Barbata - Bariano - Calcio - Cividate al Piano - Cologno al Serio - Cortenuova - Covo - Fara Olivana con Sola - Fontanella - Ghisalba - Isso - Martinengo - Morengo - Pumenengo - Romano di Lombardia - Torre Pallavicina.
 
Polo Territoriale di Bonate Sotto via Garibaldi,15 – BONATE SOTTO
Telefono 035/4996718
I comuni di appartenenza sono:
Almenno San Bartolomeo - Almenno San Salvatore - Ambivere - Barzana - Bonate Sopra - Bonate Sotto - Bottanuco - Brembate - Brembate di Sopra - Calusco d'Adda - Capriate San Gervasio - Caprino Bergamasco - Carvico - Chignolo d'Isola - Cisano Bergamasco - Filago - Madone - Mapello - Medolago - Palazzago - Ponte San Pietro - Pontida - Presezzo - Roncola - Solza - Sotto il Monte - Suisio - Terno d'Isola - Villa d'Adda. 
  
Orario di apertura
 
L’orario di apertura al pubblico del Polo Territoriale di Verdello è dalle ore 8.30 alle ore 18.00 da lunedì a venerdì.
 
L’orario di apertura al pubblico del Polo di Romano è dalle ore 8.30 alle ore 17 da lunedì a venerdi
 
L’orario di apertura al pubblico del Polo di Bonate Sotto  è dalle ore 8.00 alle ore 15.45 dal lunedì al giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 il venerdì.
  
Accesso al servizio
 
L’accesso al servizio, attraverso la richiesta di prima visita, avviene esclusivamente su richiesta dei genitori, telefonicamente o direttamente (non è necessaria l’impegnativa del pediatra o del medico di libera scelta)
 
 Può avvenire:
1.      spontaneamente
2.      su indicazione medica (pediatra o medico di libera scelta, altri servizi specialistici)
3.      su indicazione della scuola
4.      su indicazione dei Servizi Sociali e Psicosociali Territoriali
5.      su richiesta dell’Autorità Giudiziaria
La segnalazione viene inserita in una lista d’attesa, con priorità di chiamata
 
I criteri di priorità concordati tra tutte le UONPIA della provincia sono:
·          le situazioni di urgenza psichiatrica e neurologica
·          i bambini da zero a 3 anni non compiuti
·          i pazienti dimessi nel corso degli ultimi 3 anni
·          i bambini che rientrano nella “funzione filtro di accesso al Servizio”: da gennaio 2012, al fine di garantire un’area di assoluta priorità clinica ed un migliore grado di appropriatezza, l’Azienda Ospedaliera ha attivato una nuova modalità di accesso per i pazienti della fascia di età 3/5 anni (3 anni compiuti- 6 anni non compiuti) che prevede per questi bambini la compilazione di una griglia conoscitiva da parte del clinico insieme al genitore alla presenza del bambino.
 
Per le visite presso l’ambulatorio ospedaliero è necessaria l’impegnativa del pediatra o del medico di libera scelta o dello specialista.
 
Come per tutti gli interventi di natura sanitaria è previsto il pagamento del ticket a partire dai 14 anni di età.
 
E' prevista l'esenzione per:
·          invalidità
·          patologia (per le prestazioni specifiche)
·          condizioni economiche (il codice di esenzione deve essere richiesto presso il Distretto ASL di residenza).
 
 
Modalità di lavoro e presa in carico
 
Prima visita :con un medico neuropsichiatra e/o uno psicologo che sarà il referente del caso. Può avvenire in presenza del paziente o dei soli genitori. Qualora non di competenza neuropsichiatrica si provvede all’invio ad altro servizio.
 
Visite successive alla prima: necessarie al completamento della valutazione
 
Percorsi valutativi TDR: necessari per un approfondimento diagnostico specifico da parte dei terapisti della riabilitazione ( fisioterapista, terapista della neuropsicomotricità, logopedista, operatore della Comunicazione Aumentativa Alternativa C.A.A)
Presa in carico diretta successiva alla formulazione della diagnosi e può prevedere: controlli clinici periodici,percorsi riabilitativi, colloqui di sostegno al paziente e/o alla famiglia, prescrizione ausili e ortesi.
E' prevista inoltre la condivisione con i genitori da parte del referente del caso e dell’operatore sociale circa l’opportunità di attivare le procedure per il riconoscimento di invalidità, di situazione di handicap e le tutele giuridiche all’avvicinarsi della maggiore età.
 
Percorsi riabilitativi (fisioterapici, psicomotori, logopedici)attraverso terapie strutturate in cicli che possono essere ripetute più volte nel corso dell’anno o in più anni, a seconda dei bisogni e degli obiettivi prefissati.
Per quanto riguarda la C.A.A. è prevista la condivisione del progetto riabilitativo con tutte le figure significative per il paziente (famiglia,scuola ecc..) e interventi di programmazione e verifica sia presso il servizio sia nei diversi ambienti di vita.
 
Presa in carico indiretta : il lavoro di consulenza alla scuola e più in generale il lavoro di rete con le agenzie che a vario titolo sono coinvolte nel progetto di vita del paziente : servizio sociale comunale, servizio tutela minori, uffici di piano, ASL, comunità terapeutiche, altri servizi specialistici, Autorità Giudiziaria.
 
Attività di supporto: front-office, attività e incontri istituzionali, attività di programmazione,studio e ricerca indispensabili nella gestione del servizio.
 
 
Punti di forza :
 
CENTRO SOVRAZONALE C.A.A: presso il Polo Territoriale di Verdello. E’ un’area della pratica clinica che, attraverso la realizzazione di progetti personalizzati, cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di individui con bisogni comunicativi complessi, utilizzando tutte le competenze comunicative dell’individuo includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale residuo, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata.
 
CENTRO SOVRAZONALE di ELETTROENCELOGRAFIA ed EPILETTOLOGIA INFANTILE: presso la sede Ospedaliera di Treviglio, effettua valutazioni cliniche, elettroencefalografiche e diagnosi differenziali delle patologie neurologiche acute in età evolutiva.
  
  
Attività UONPIA

Brochure

 

 Genitori in... gioco Idee per giocare con il vostro bambino

 

 

Tutti a scuola, una scuola per tutti. Riflessioni condivise.

Vademecum per i genitori

 

 

 

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