Salta la navigazione

TEMPI DI ATTESA 

PRIORITA DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

 

 

L’accesso dei cittadini alle prestazioni diagnostiche, terapeutiche e riabilitative di assistenza specialistica ambulatoriale e di ricovero deve essere garantito entro tempi adeguati alle necessità cliniche presentate da ciascun paziente.

 

Il rispetto dei tempi di attesa è garantito in ambito ambulatoriale mediante l’indicazione sulle impegnative di classi di priorità.

 

L’attribuzione delle classi di priorità riguarda esclusivamente le prime visite e le prime prestazioni diagnostico/terapeutiche, ovvero quelle che rappresentano il primo contatto del paziente con il sistema relativamente al problema di salute posto, mentre sono escluse tutte le prestazioni di controllo e le prestazioni di screening. La valorizzazione della classe di priorità è obbligatoria pertanto solo per il primo accesso.

 

L’urgenza di esecuzione della prestazione è stabilita (ed indicata sull’impegnativa) dal medico prescrittore sulle base di criteri clinici che definiscono la priorità di accesso.

 

Le classi di priorità per l’attività ambulatoriale riconosciute a decorrere dal 01 settembre 2015 sono:

 

- U= urgente (nel più breve tempo possibile o, se differibile, entro 72 ore con bollino verde)

- B= entro 10 gg

- D= entro 30 gg (visite) entro 60 gg (prestazioni strumentali)

- P= programmabile

Definizione di primo accesso/controllo

 

Primo accesso (prima visita o primo esame): è l’accesso in cui il problema attuale del paziente viene affrontato per la prima volta e per il quale viene formulato un preciso quesito diagnostico, accompagnato dalla esplicita dizione di “primo accesso”. Possono anche essere considerati primi accessi quelli effettuati da pazienti noti, affetti da malattie croniche, che presentino una fase di riacutizzazione o l’insorgenza di un nuovo problema, non necessariamente correlato con la patologia cronica, tale da rendere necessaria una rivalutazione complessiva e/o una revisione sostanziale della terapia (si dovrà anche in questo caso indicare sulla ricetta “primo accesso”).


Visita o esame di controllo (follow-up):

 

- visite o accertamenti diagnostici strumentali successivi ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha definito il caso ed eventualmente già impostato una prima terapia. In esse il problema viene rivalutato dal punto di vista clinico e la documentazione sanitaria esistente viene aggiornata: si tratta di prestazioni finalizzate, ad esempio, a seguire nel tempo l’evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l’eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito dell’intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso;

 

- le prestazioni successive al primo accesso e programmate dallo specialista che ha già preso in carico il paziente (comprese le prestazioni di 2° e 3° livello rese a pazienti ai quali è già stato fatto un inquadramento diagnostico e che necessitano di approfondimento);

 

- tutte le prestazioni prescritte con l’indicazione del codice di esenzione per patologia sulla ricetta.

Tali prestazioni possono essere programmate e di conseguenza erogate in un maggiore arco di tempo, di norma entro 180 giorni dalla prima visita – primo accesso, e comunque nei tempi eventualmente indicati sulla prescrizione, in quanto gli stessi non influenzano la prognosi ed il corretto svolgimento dell’iter terapeutico.

 

Impegnative senza alcuna indicazione di priorità vanno ritenute prive di priorità e rientrano nella classe P.

Aziende costituite da più strutture devono garantire il rispetto dei tempi di attesa in almeno una struttura di afferenza.

 

La classe di priorità indicata dal prescrittore deve essere coerente con il quesito/sospetto diagnostico correttamente esplicitato.

Le priorità previste per le prestazioni di ricovero sono :

 

CLASSE A - entro 30 giorni

CLASSE B - entro 60 giorni

CLASSE C - entro 180 giorni

CLASSE D - Ricovero senza attesa massima e comunque entro 12 mesi

 

 

TABELLA ESENZIONI VALIDE IN REGIONE LOMBARDIA

 

Principale normativa di riferimento:

 

  • Deliberazione n. VI/47675 del 1999
  • Deliberazione n. VII/15324 del 2003
  • Deliberazione n. VIII/2828 del 2006
  • Deliberazione n. VIII/10946 del 2009
  • Deliberazione n. IX/937 del 2010
  • Deliberazione n. IX/1775 del 2011
  • Deliberazione n. X/3993 del 2015  
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
 
I tempi di attesa rilevati mensilmente nelle strutture dell’A.O. Treviglio-Caravaggio e pubblicati sul sito Amministrazione Trasparente possono essere consultati collegandosi al link  www.ospedale.treviglio.bg.it/280.asp

 

Copyright © 2006 Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo Ovest. - C.F. e P.IVA 04114450168
XHTML 1.0WAI-AA