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ASST Bergamo Ovest

Comunicati stampa

Inaugurata la nuova PET-TC dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio

Data di pubblicazione: 16/10/2019

Inaugurata la nuova PET-TC dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio

Gli Assessori Gallera e Terzi si impegnano per supportare con nuovi finanziamenti l’ASST.

La nuova PET-TC della Medicina Nucleare dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio (ASST Bergamo Ovest) è stata inaugurata oggi dagli Assessori Regionali Giulio Gallera (Welfare) e Claudia Terzi (Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile), alla presenza di numerose autorità civili e militari ed esponenti della politica locale.

 

Peter Assembergs, Direttore Generale dell’ASST, aprendo la cerimonia di inaugurazione in Sala Consiglio, ha ringraziato gli Assessori Gallera e Terzi della presenza: “Oltre ad inaugurare la nuova PET-TC (installata ed attiva dallo scorso mese di Giugno, e totalmente finanziata da Regione Lombardia con la DGR 5954/2016, per un investimento complessivo di quasi 2.000.000€), oggi mostreremo a tutti come stiamo investendo anche altri finanziamenti: il cantiere del Pronto Soccorso con la relativa TC – che sarà attivo da settembre 2020 - ed il nuovo Centro Servizi. Ma durante la visita illustreremo anche alcune necessità di nuovi investimenti da parte di Regione Lombardia per questo importante Presidio Ospedaliero, punto di riferimento del territorio (Area-cantiere accanto all’Oncologia e il Servizio Farmacia). Mi fa, inoltre, piacere ricordare che la precedente PET, sostituita dopo dieci anni di onorato servizio, è stato il frutto della generosità del territorio della bassa bergamasca: nell’anno 2008 i Comuni, le Banche del territorio, alcune aziende e anche cittadini privati, parteciparono alla raccolta fondi per acquisire l’apparecchiatura e rendere, così, disponibile questa metodica per l’intera area”.

 

È un piacere tornare in questa azienda dove abbiamo investito molto ed è in continuo sviluppo, nella maniera più positiva possibile.  – inizia così il suo intervento l’Assessore Giulio Gallera -  Questa ASST è una realtà paradigmatica, con un Ospedale, quello di Treviglio-Caravaggio, centrale e di grande valore, ed un territorio molto vasto, ricco ed attento (la presenza di tutti questi amministratori, aziende, sponsor, e amici danno l’evidenza di una volontà di voler accompagnare e accompagnarci in questo percorso per collegare sempre più Ospedale e Territorio). È una sfida perché implica la necessità di avere molto personale per presidiarlo. Il taglio del nastro di oggi, ricordate, è la conclusione di un percorso, un lavoro lungo, non semplice, che ci porta a realizzazioni molto concrete e necessarie per l’utenza. Regione Lombardia, anche se in un momento complicato per la sanità nazionale (che necessita di un profondo cambiamento), continua ad investire in tecnologia e in farmaci costosi che danno disposte di salute straordinari. Per contro fatichiamo a trovare i professionisti, perché a livello nazionale c’è stato un imbuto normativo che ha limitato i posti nelle scuole di specializzazione in passato”

 

Dopo i saluti in sala Consiglio con i membri del Collegio di Direzione, il Direttore Generale ha mostrato ai presenti sia l’area-cantiere di 1000 mq ancora a rustico (accanto all’Oncologia), che necessita di un finanziamento per poter essere utilizzata per attività cliniche, sia il cantiere del nuovo Pronto Soccorso.

Indossato il caschetto di sicurezza, parte dei presenti ha avuto accesso all’area che ospita la nuova TAC ad uso esclusivo del PS. Gli ingegneri Andrea Ghedi e Roberto Premoli hanno illustrato brevemente  lo stato dell’arte del cantiere: “I lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso riguardano un'area di circa 1.400 mq, suddivise in diverse zone di intervento, con fasi di lavoro progressive. I lavori si focalizzano sia sul rifacimento degli impianti elettrici, sia su interventi meccanici, oltre ad opere prettamente edili. La prima fase ha visto la realizzazione dei nuovi ambulatori di prericovero, già attivi al piano zero e l’area diagnostica del PS,  comprensivo di TAC (lavori già terminati – ndr: dove si è soffermato l’Assessore-) e locali accessori (termine lavori 31/12/19). Già iniziati i lavori per la nuova sala attesa, il nuovo triage con attesa barellati e altri locali accessori (termine fine febbraio 2020). La terza e conclusiva fase vedrà la realizzazione della nuova sala osservazione breve intensiva –OBI-, dei nuovi ambulatori e dei locali accessori (termine entro fine luglio 2020). L'intervento è interamente finanziato da Regione Lombardia per un importo di € 2.595.000, con DGR X/1521/2014”.

 

Giunti in Medicina Nucleare, i discorsi tecnici, la benedizione (officiata dal nuovo cappellano dell’Ospedale, don Angelo Rossi) ed il taglio del nastro della PET-TC.

“La diagnostica PET-TC della nostra Azienda assolve i bisogni dell'utenza non solo della Bassa Bergamasca ma anche del cremasco, lodigiano ed est-milanese – tiene a specificare Edoardo Facchi, Direttore della Medicina Nucleare -. La medicina nucleare dell'ospedale di Treviglio richiama, infatti, i cittadini di un’area ben più ampia del nostro bacino di afferenza, sia tramite convenzioni con le ASST e gli enti ospedalieri accreditati, sia per l'ambulatoriale. In considerazione della vasta provenienza geografica dell'utenza, ci pregiamo di offrire una tempestiva refertazione, solitamente, infatti, il referto col supporto digitale è consegnato il giorno stesso della prestazione. La PET-TC ha visto nel tempo un notevole sviluppo delle sue applicazioni cliniche, che in un primo momento si limitavano alla patologia oncologica, mentre oggi vengono studiate sia le patologie infiammatorie sia neurologiche: la nostra ASST, unitamente al gruppo neurologico aziendale, è punto di riferimento per lo studio delle principali patologie neurodegenerative, in primis per la Malattia di Alzheimer e per i Parkinsonismi. Infine, la qualità della TC integrata permette di eseguire esami PET-TC anche con l'utilizzo del mezzo di contrasto, grazie alla stretta collaborazione con i colleghi radiologi di entrambi i presidi, con netto innalzamento della qualità diagnostica offerta”.

 

La spiegazione della parte tecnica è stata illustrata da Andrea Ghedi, ingegnere clinico dell’ASST: “La nuova apparecchiatura integra un tomografo (TC) da 64 strati che implementa algoritmi di riduzione della dose radiologica di nuova generazione. Il sistema di acquisizione PET dispone, invece, di un cristallo ad altissima sensibilità che consente l’individuazione di lesioni millimetriche. Il tutto è supportato da un potente sistema di calcolo ed elaborazione che fonde immagini provenienti da differenti sistemi, producendo diagnosi più accurate e precise, in campo oncologico, neurologico e cardiologico”.

La visita è proseguita poi al Centro Servizi, punto strategico della “Presa in Carico del Paziente Cronico”. Con il nuovo modello regionale, tanto caro all’Assessore Gallera, l’ASST Bergamo Ovest, con i propri medici specialisti, ed il Centro Servizi, garantiscono, al cittadino affetto da patologie croniche, un migliore accesso alle cure, un’assistenza sanitaria e socio sanitaria continuativa, fornendo una risposta semplice ad una domanda complessa di cure integrate. Il personale del Centro Servizi si occupa, infatti, di prenotare nei tempi previsti e con accesso facilitato da agende dedicate, tutti i controlli necessari, previsti dal PAI (Piano Assistenziale Individuale). Oltre a questo compito, il Centro Servizi accompagna i pazienti nella fase di post dimissione dal reparto, per indirizzarli nelle strutture di bassa-media intensità di cura, più adatte alla loro patologia.

 

Il giro all’Ospedale di Treviglio-Caravaggio si è poi soffermato nel Servizio di Farmacia, dove sono state illustrate le criticità del magazzino, non ancora automatizzato.

Al termine, durante la breve conferenza stampa, l’Assessore Claudia Terzi, ha preso la parola a nome di tutti gli amministratori del territorio: “L'ospedale di Treviglio è strategico anche perché copre un territorio molto vasto e, oltretutto, reso attrattivo dalla realizzazione di nuove infrastrutture. L'Asst si sta attrezzando per rispondere al meglio, con nuovi strumenti all'avanguardia, alle necessità dei cittadini. Un percorso di efficienza sostenuto dalla Regione e per il quale ringrazio l'assessore Gallera”.

In chiusura l’impegno di Giulio Gallera a sostenere l’ASST nelle sfide future e per ovviare alle necessità emerse durante la visita odierna.
 

 

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ALCUNI DATI SUL CENTRO SERVIZI.

 

GESTIONE DIMISSIONI PROTETTE

 

Dimissioni protette verso REPARTI SUB ACUTI (periodo ottobre 2018-ottobre 2019)

  • n. 255

 

Dimissioni protette verso REPARTI SUB ACUTI (periodo gennaio 2019 - ottobre 2019)

  • n. 215

 

Dimissioni protette verso CURE INTERMEDIE (periodo gennaio 2019 - ottobre 2019)

  • n. 50

 

PAI - Piano Assistenziale Individuale -

 

L'attività di presa in carico del paziente cronico ha inizio nel 2018: il 1° patto di cura è stato sottoscritto a febbraio 2018. Al Centro Servizi opera un'equipe stabile composta da infermiere, amministrativa, assistente sociale, medico (8 ore a settimana); i Clinical Manager responsabili dei PAI sono gli specialisti ospedalieri.

 

  • Pazienti in carico ad oggi sono n. 224 (le specialità maggiormente coinvolte nel percorso di presa in carico del paziente cronico sono: medicina interna, diabetologia, cardiologia, oncologia, nefrologia, pneumologia, oculistica, fisiatria, radiologia e dermatologia)

 

Sono state individuate agende dedicate alla cronicità ed esposte alle Cooperative dei MAP per l'accesso diretto alla prenotazione (ad oggi i posti dedicati per la cronicità sono n. 332/mese).

 

A seguito della DGR n. XI/1863 del 9 luglio 2019 è stato attivato uno studio di fattibilità che ha coinvolto, in prima battuta, l'oncologia. Durante l’attività ambulatoriale il medico individua il paziente eleggibile e lo indirizza, per l’arruolabilità, al Centro Servizi.

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